Il Tirreno

Montecatini

Svincolato un milione per ristrutturare la Pascoli

di Giovanna La Porta
Svincolato un milione per ristrutturare la Pascoli

Montecatini, nell’incontro dei sindacial Ministero confermata la decisione di sbloccare il patto di stabilità del Comune

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MONTECATINI. Verrà completamente ristrutturata la scuola Pascoli, palestra compresa: questo il risultato annunciato in seguito alla decisione del governo di sbloccare i patti di stabilità del Comune.

Un’operazione che, a Montecatini, dovrebbe concretizzarsi con lo svincolo di un milione di euro da investire proprio sull’edilizia scolastica.

Giovedì pomeriggio i sindaci della Valdinievole hanno incontrato un funzionario del Mistero che ha confermato quanto annunciato dal premier nei mesi scorsi. Il piano, che prevede la ristrutturazione di plessi disseminati sul territorio nazionale, è stato fortemente voluto dal presidente del consiglio Matteo Renzi.

Si tratta della costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei comuni dai vincoli del patto di stabilità per un valore di 244 milioni e del finanziamento per 510 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione, dopo la delibera Cipe del 30 giugno, per interventi di messa in sicurezza, di decoro e piccola manutenzione.

Al lavoro su questo obiettivo c’è una specifica unità di missione istituita dalla presidenza del consiglio in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca per mettere in sicurezza le strutture scolastiche. Un progetto, composto da tre principali filoni, che coinvolgerà complessivamente 21.230 interventi in edifici scolastici per investimenti pari a 1.094.000.000 di euro. Quattro milioni di studenti e una scuola italiana su due sono protagonisti di questo primo progetto, che porta nell’arco del biennio 2014-2015 ad avere scuole più belle, più sicure e più nuove.

A Montecatini l’amministrazione intende investire la cifra per risistemare l’edificio della Pascoli. Tutti i sindaci che hanno risposto all’appello del presidente del 3 marzo scorso segnalando interventi di edilizia scolastica immediatamente cantierabili, finanziati completamente con fondi propri e per i quali sbloccare il patto di stabilità, hanno infatti trovato accoglimento nei Dpcm firmati dal presidente in giugno: i sindaci riceveranno la comunicazione dalla ragioneria dello Stato secondo le procedure gestionali ordinarie di sblocco del patto per l’anno 2014 e 2015.

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