Italia
La Regione Toscana celebra il Palio di Pescia
Il consigliere regionale Eugenio Giani: «Questo evento è uno dei pochi pochi che si basa su tradizioni storiche vere». Giurlani: «Giusto sostenere manifestazioni così»
PESCIA. «Nel Palio di Pescia c'è l'espressione di una città che ha avuto un ruolo importante nella storia della Toscana. Mi riferisco al periodo tra il medioevo e il rinascimento, quando il fiorino era la moneta d'Europa». Lo ha dichiarato il consigliere regionale Eugenio Giani introducendo la conferenza stampa di presentazione dell’edizione numero 37 del Palio di Pescia, tenuta mercoledì mattina nella sala Montanelli di palazzo Panciatichi.
La manifestazione, ha ricordato lo stesso Giani, vivrà il suo culmine domenica 7 settembre con il Torneo degli Arcieri dei quattro rioni cittadini. «Positivo che Pescia abbia saputo ricostruire questa rappresentazione storica - ha aggiunto - che è tra le poche che affonda le sue radici su tradizioni storiche vere. Un'attrattiva turistica e culturale che esalta il borgo medievale della città e la vicina presenza del giardino e della villa di Collodi».
Il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, ha ricordato il legame storico con Firenze e ha auspicato «che la festa bellissima che anima la città per tutta la settimana possa attrarre turisti e cittadini dal resto della Toscana, perché noi speriamo che la nostra festa sia per Pescia un'occasione di rilancio economico e culturale. Per questo - ha aggiunto - a chi mi chiede se in tempi di crisi è giusto sostenere questo tipo di iniziative, rispondo in modo affermativo, anche perché quasi tutta l'organizzazione si basa sul volontariato. Sarebbe assurdo non sostenere un evento che coinvolge tutta la cittadinanza».
VIDEO / COSI' NEL 2013 (da Youtube)
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