Il presidio
Vandali in azione fra cartelli divelti e chioschi danneggiati
PESCIA. Se c’è una cosa che non manca mai è la stupidità. Questo il carattere distintivo dei vandali che usano la notte per sfogare contro le cose la propria violenza e le proprie frustrazioni....
PESCIA. Se c’è una cosa che non manca mai è la stupidità. Questo il carattere distintivo dei vandali che usano la notte per sfogare contro le cose la propria violenza e le proprie frustrazioni. Sotto questo profilo, e lo si sa bene, Pescia non è certo un’isola felice, visti i periodici danneggiamenti che devono sopportare edifici, monumenti, cestini, parchi cittadini e qualunque cosa capiti sulla loro strada.
Da un paio di notti nel mirino degli idioti sono finite le sponde del fiume Pescia e, in particolare, la sponda su cui insistono la scuola Simonetti e il chiosco di Pescia Beach (entrambi, in passato, già vittime di danneggiamenti da parte di ignoti).
Due episodi, quasi minimali per le loro conseguenze, ma che per la rapida successione con cui sono avvenuti, destano preoccupazione. Prima, un paio di notti fa, ignoti hanno divelto e buttato sull’argine del fiume il cartello comunale del parco Simonetti. Quindi, il nemmeno il tempo di rimettere a posto quel cartello che, la scorsa notte, è stata divelta una trave del chiosco di Pescia Beach, e gettata sul marciapiede da dove, da tempo, vengono rimosse anche le pietre del selciato.
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