Italia
Babbo Natale? Sì, ma non al Tettuccio o alle Tamerici
Il sindaco di Montecatini Bellandi appoggia la proposta del consigliere Quaranta ma propone la Salute come location. «Nell’ultima edizione danni alle strutture»
MONTECATINI - È d’accordo con il progetto della Città di Babbo Natale, sostenuto dal capogruppo di Forza Italia Andrea Quaranta, il sindaco Giuseppe Bellandi. Ma chiarisce: «Purché nel rispetto delle regole e dei beni cittadini». Bellandi rivela che, nella scorsa edizione allestita alle terme Tamerici, sono stati riscontrati danni all’immobile. «Danni – dice – che dovranno essere riparati. Quella location e quella del Tettuccio non sono idonee. C’è il veto della Sovrintendenza. La sede idonea, in effetti, potrebbe essere quella delle Terme Salute». Dove, però, secondo indiscrezioni, sarebbe stato chiesto un canone di affitto sensibilmente più alto. La manifestazione porterebbe 114 mila presenze nel periodo natalizio, costituendo un motivo di richiamo fuori stagione.
La rivoluzione dei rifiuti. Multe a chi non rispetterà le norme del nuovo servizio raccolta e smaltimento della nettezza urbana. «A decorrere dal 1° gennaio 2012 – ricorda Bellandi – l’Ato Toscana Centro svolge le funzioni di programmazione, organizzazione e controllo sull’attività di gestione del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Il servizio andrà a regime dal 2015 in città, per raggiungere il 65% di raccolta differenziata. Una raccolta che al momento, in base al contratto del 2002, si attesta sul 42%. La gara per l'affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti avrà la scadenza dei termini per la manifestazione d'interesse il 24 ottobre. Serviranno altri tre mesi per conoscere il nome del gestore unico del servizio che possiamo definire una rivoluzione nel sistema. La raccolta porta a porta dei rifiuti organici viene ora effettuata giornalmente nella zona centro della città, con un servizio dedicato alle utenze domestiche e non domestiche (70 tra cui hotel, ristoranti e mercato coperto). Con i nuovi servizi, l'organico sarà raccolto con il sistema porta a porta due volte a settimana per le utenze domestiche e quattro volte per quelle non domestiche. L'indifferenziato, raccolto ora giornalmente in centro per tutte le utenze, passerà al porta a porta una volta a settimana con la prevista dotazione di bidoni per condomini e utenze non domestiche. Tutte le utenze saranno tracciate, per sanzionare le violazioni del regolamento di gestione. Ato avrà il compito di pianificare il dettaglio della gestione dei rifiuti urbani attraverso il Piano di ambito e di regolare le tariffe e la qualità del servizio offerto dal gestore unico. La sfida è quella di sviluppare una nuova cultura sul ciclo dei rifiuti».
Sicurezza. Il collaudo delle telecamere avverrà prossimamente: «Siamo in ritardo – dice Bellandi – la sperimentazione è stata impegnativa, abbiamo provveduto a tagliare rami degli alberi e altri impedimenti per gli obiettivi. Il progetto della caserma in viale Adua va avanti. A giorni incontrerò il nuovo questore».
Giovanna La Porta
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
