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Montecatini

Caserma, sanità, pineta: Bellandi indica le priorità

di Giovanna La Porta
Caserma, sanità, pineta: Bellandi indica le priorità

«Lavoreremo tutti insieme per la sicurezza, il sociale, gli anziani, interpellando la cittadinanza su tutte le scelte. Dobbiamo tornare a discutere con rispetto»

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MONTECATINI. Fila liscia come l'olio la regia dell'insediamento ufficiale del consiglio comunale dell’amministrazione Bellandi Bis, andata in scena in municipio ieri alle 16,30. Dopo l'appello e il conferimento ufficiale dell'incarico ai 16 consiglieri, è arrivato il momento della votazione per l'elezione del presidente del consiglio. Praticamente scontata l'elezione di Andrea Rastelli alla presidenza (che ha ottenuto al secondo giro di votazione 9 voti contro 7 schede bianche), mentre con una apertura all'opposizione la maggioranza vota, insieme all'opposizione, per Andrea Quaranta (Forza Italia) vice presidente. Quaranta ringrazia e saluta con affetto, a distanza, il presidente uscente Antonio Checcacci: «Ha esercitato il suo ruolo con democrazia». L'input dà il via a un lungo applauso da parte dei presenti, in tutto una settantina. Rastelli annuncia: «Sarò super partes. Rappresenterò tutti i cittadini, anche quelli che non mi hanno votato. Per me, questo incarico è un onore». 

Poi, Bellandi pronuncia il classico giuramento sulla Costituzione. Dopo aver indossato il tricolore, la prima mano la stringe a Quaranta e a tutti i consiglieri all'opposizione e, commosso, si dirige direttamente al pubblico dei suoi sostenitori. Arriva l'annuncio delle linee programmatiche da parte del primo cittadino: «È il momento di ringraziare tutti coloro che non siedono più in consiglio comunale», esordisce leggendo a voce alta l'elenco completo. «Fare il sindaco è difficile. Siamo passati da 20 a 16 consiglieri, da 7 a 5 assessori. Troppo pochi per amministrare una città. Non sono questi i costi pubblici che vorrei tagliare. Lavoreremo con continuità per rendere Montecatini meravigliosa. Questa città merita persone intelligenti, che discutono. Lavoreremo per sicurezza, sociale, anziani. Sensibilizzeremo la cittadinanza su tutte le scelte. Ci sta a cuore l'ambiente, in particolare la pineta. Il progetto per il trasferimento in viale Adua della Polizia di Stato e della Finanza va avanti. Presto recepiremo il nuovo regolamento urbanistico. Punteremo sul potenziamento della Società della Salute, anche per rafforzare i progetti sociali e di inclusione. Intendiamo   coinvolgere il volontariato e il terzo settore. Dobbiamo risolvere l'emergenza abitativa. L'ospedale di Pescia deve avere mezzi e uomini. Informatizzare la macchina comunale significa garantire trasparenza. Non mi piacciono i toni che aveva assunto la campagna elettorale, beceri e maleducati. Dobbiamo tornare a lavorare insieme, con rispetto».

Massimo Morini (MoncatineSi) si rammarica: «Percentualmente il favore nei nostri confronti è cresciuto. Purtroppo, abbiamo conquistato un unico seggio. Ringrazio Silvia Marchi, che in questa tornata non sederà con me ma ha fatto molto». Andrea Berti dichiara: «Questa è la casa di tutti. Qui si amministra la città. Serve trasparenza. Sono il primo consigliere del Movimento 5 Stelle a Montecatini. Voterò sul merito delle questioni, nell'interesse dei cittadini. Sono contento del tavolo permanente dei tributi, spero ne nasca uno su acqua e rifiuti». Silvia Motroni (Lista Ora e Rinnovamento per Montecatini) sottolinea la necessità di «un piano industriale per le terme. Apprezzo l'apertura del sindaco all'opposizione, siamo pronti a collaborare». Atteso l'intervento di Riccardo Sensi: «Ho perso. Io ero il candidato sindaco ed è giusto che mi assuma le responsabilità della sconfitta. Ho sbagliato. Gli altri hanno affrontato con impegno e dedizione la campagna elettorale, ma la mia persona non era evidentemente adeguata. È giusto che faccia un passo indietro, non rinnego la mia iscrizione a Forza Italia. Dovevo scegliere a quale gruppo aderire, penso che sia giusto che Forza Italia si rinnovi senza la mia presenza. Quindi ho scelto di stare nella lista civica ma il capogruppo sarà Luca Baroncini. Ci sono proposte del mio programma che meritano di essere riprese, come i Patti per la sicurezza e la geotermia. Sarò moderato e collaborativo ma più rigoroso nel controllare gli atti amministrativi. Sono stato offeso in campagna elettorale, senza offendere mai nessuno».

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