Il Tirreno

Montecatini

Aule all’ex Apt, la richiesta sul tavolo delle categorie

di David Meccoli
Aule all’ex Apt, la richiesta sul tavolo delle categorie

Una spinosa questione all’esame domani della riunione dell’Intersindacale: la possibile trasformazione del Palazzo del turismo in una succursale del liceo

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. La Provincia non molla la presa e tira dritto verso l’obiettivo di trasferire (almeno) cinque classi del liceo scientifico all’interno del Palazzo del turismo (ex sede dell’Apt) di viale Verdi. E questo non tra un non ben precisato futuro (tipico degli enti pubblici), ma fin dal prossimo anno scolastico, in partenza da settembre. Nessuno lo ha ancora detto esplcitamente, ma ci sono tanti indizi che portano a costruire una prova. Per esempio gli incontri che continuano a susseguirsi alla presenza degli amministratori (e dei tecnici) comunali e provinciali (le scuole e la formazione sono di competenza della Provincia), il malumore che serpeggia tra diversi soggetti più o meno coinvolti nella vicenda (famiglie, professori, albergatori, professionisti che hanno lo studio in zona), oltre al diniego di poter utilizzare nella sua interezza l’immobile di viale Manzoni (angolo viale Verdi) per farne il centro logistico di due manifestazioni sportive (la rassegna nazionale per giovani ciclisti e una gara organizzata dal Centro sportivo italiano), in quanto prossimi al via alcuni lavori di ristrutturazione.

Una vicenta spinosa, insomma, e “trasversale” rispetto alle categorie economiche, tanto che per domani mattina l’Intersindacale (che riunisce le associazioni dei commercianti, albergatori e artigiani) ha convocato una riunione d’urgenza proprio per affrontare l’argomento.

Non si sa ancora, di preciso, quante saranno le classi da trasferire dalla sede del liceo all’Apt: negli incontri si è parlato prima di 3, poi addirittura anche di 8, ma l’obiettivo finale (seppure forse non raggiungibile da subito) è di 5.

Inizialmente era emersa anche la possibilità di spostarvi alcune classi dell’Istituto alberghiero Martini, ma poi è stato deciso di puntare, in questo caso, verso le scuole Dante di via Garibaldi.

Ma quali sono i motivi dell’ostracismo da parte di alcune categorie nei confronti della realizzazione di una succursale scolastica nell’ex Apt? A parte ogni implicazione urbanistica su una diversa destinazione d’uso dell’edificio, c’è il fatto che l’immobile si trovi nel centralissimo viale Verdi, strada principale di collegamento tra le Terme e la piazza principale; la presenza di alcuni alberghi, col rischio di creare attriti tra turisti e studenti; la presenza, quasi di fronte, dello stabilimento Excelsior; l’inevitabile aumento del traffico (pullman compresi) e di scooter parcheggiati più o meno indiscriminatamente.

Tra i contrari a questa (eventuale) decisione anche un profondo conoscitore della città, Roberto Pinochi, ex dipendete comunae ed oggi apprezzato esperto di storia locale. «Il Palazzo del turismo, come dice il nome – spiega – deve essere dedicato al mondo dell’accoglienza e della promozione e non trasformato in una scuola. Tutte le città cercano di portare le aule fuori dal centro, verso le periferie più gestibili da tutti i punti di vista. E anche a Montecatini le soluzioni alternative non mancherebbero».

Insomma, elementi a favore della trasformazione (seppur temporanea) dell’edificio in scuola non pare ve ne siano, se non, forse, la considerazione che sembrerebbe il modo più semplice (e sbrigativo) per soddisfare una improvvisa necessità di spazi da reperire. Vedremo come andrà a finire anche dopo la riunione di domani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera