Il presidio
Porta a porta già nel 2015 nel mirino dell’assessore
MONTECATINI. Uno scatto di livello per i servizi ai cittadini e l’obiettivo 2015 per l’attivazione della raccolta dei rifiuti porta a porta. Ennio Rucco nella nuova giunta Bellandi avrà le deleghe a...
MONTECATINI. Uno scatto di livello per i servizi ai cittadini e l’obiettivo 2015 per l’attivazione della raccolta dei rifiuti porta a porta. Ennio Rucco nella nuova giunta Bellandi avrà le deleghe a servizi educativi e politiche formative, politiche sociali e giovanili, mobilità, servizi demografici, partecipazione e politiche ambientali.
Il confermato vicesindaco traccia il percorso che seguirà in questo mandato. «Veniamo – dice – da una campagna elettorale troppo lunga e dura, ora è tempo di parlare di contenuti, prospettive e azioni. Tenendo conto che, con meno risorse, affronteremo problemi sempre più grandi».
Rucco parte col parlare delle “sue” materie (scuola, formazione, giovani, politiche sociali), quelle per cui si è fatto le ossa prima con lo studio e poi con l’impegno politico.
«Negli ultimi cinque anni – spiega – abbiamo ripristinato servizi di base per il cittadino, mantenendo i costi fermi a dieci anni fa. D’ora in avanti è mia intenzione avviare una sorta di seconda fase, con l’istituzione di nuovi servizi per le famiglie: il pomeriggio a scuola per i bambini, per esempio; oppure, di concerto con l’assessore Magnani, il contrasto al disagio e alle esclusioni abitative, la riduzione della diffidenza tra proprietari di case e inquilini. Su questi punti abbiamo possibilità di investimenti».
Poi, la delega per lui “nuova”, quella all’ambiente. «La sfida più grande – dice Rucco – sarà quella alla gestione del ciclo dei rifiuti. Nel 2015 conto di arrivare al porta a porta, ma si sa, basta un ricorso al bando pubblico per far slittare i tempi… E poi vorrei portare l’ambiente nelle scuole per responsabilizzare maggiormente il cittadino di domani».
Infine resterà ferma l’attenzione alle nuove generazioni. «Continueremo – conclude il vicesindaco – con gli stage e con i progetti legati all’iniziativa regionale “Giovani Sì”, con cui abbiamo già attivato 16 contratti. L’importante è che tutti si spinga verso la stessa direzione». (d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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