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Montecatini

L’artista Silei apre un laboratorio dedicato ai giovani

di Maria Salerno
L’artista Silei apre un laboratorio dedicato ai giovani

L’Ornitorinco si propone come una bottega artigiana per reinsegnare ai ragazzi ad esprimersi anche con le mani

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PESCIA. Uno spazio aperto a grandi e piccini, dove si può leggere, assistere ad uno spettacolo di marionette, costruire un oggetto con le mani, ascoltare una storia e, perché no, inventarla. Per questo e per molto altro ancora è nato l’Ornitorinco, atelier di Fabrizio Silei.

Si tratta di una via di mezzo tra uno studio d’artista e una bottega artigiana, nel centro storico di Pescia a due passi da Piazza del Moro.

Chi lo conosce lo sa, Silei è uomo assai poliedrico: scrittore Premio Andersen 2014, illustratore, grafico, animatore. Insomma un artista a tutto tondo.

Fiorentino di nascita, ma pesciatino d’adozione, decide di creare proprio a Pescia - dove risiede - una realtà nuova, uno spazio creativo. «Un luogo – come sottolinea lui stesso – dove non si è consumatori, ma creatori e dal quale grandi e bambini possano uscire con qualcosa che hanno realizzato proprio loro». Come una scultura di cartone, ad esempio, o di legno, o fatta con materiali poveri tra i più disparati.

E tutto questo per aiutare i bambini a «pensare con le mani» Un sapere, o meglio un saper fare, dal gusto antico, da cui però le nuove generazioni si allontano sempre di più. E questo soprattutto a causa dei nuovi giochi elettronici con cui si relazionano quotidianamente.

«Molti bambini non sono in grado nemmeno di piegare un foglio con le mani – spiega Silei – sono abili con la tecnologia, molto più di noi, ma hanno perso qualsiasi dimestichezza con la manualità. La tecnologia li trasforma molto presto in fruitori passivi a pagamento, di fronte ad un pappagallo di cartone o ad una storia, raccontata attraverso un puzzle da assemblare a piacimento, invece, i bambini sperimentano la possibilità di creare».

Da qui la passione di Silei di raccontare attraverso il fare. L’Ornitorinco atelier non è un negozio, ma un “laboratorio”. Ospiterà delle mostre, dei laboratori per bambini e per adulti, dei workshop, dei convegni, delle letture collettive.

Qualcuno si domanderà forse il perché di questo strano nome.

«L’ornitorinco è un animale piccolo, ma allo stesso tempo straordinario e incomprensibile – spiega Silei – rappresenta una metafora di intercultura, interdisciplinarità, gioco, contaminazione, ibridazione».

Questo piccolo atelier, ospitato nel cuore di Pescia, vuole essere per la città quello che l’ornitorinco è per il mondo. Un esempio di eccentricità, qualcosa che esce dall’ordinario, ma che può tirar fuori da adulti e bambini potenzialità nascoste e capacità insperatamente possedute.

Sarà possibile aggiornarsi su eventi e iniziative promosse dall’Ornitorinco atelier anche sulla pagina facebook dedicata facebook.com/LornitorincoAtelier.

E, qui, Silei, una piccola concessione al mezzo più amato dai giovani di oggi la fa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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