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Verso il ritorno del Corso dei fiori

Verso il ritorno del Corso dei fiori

A distanza di 26 anni volontari al lavoro per ricreare la magia a Chiesina Uzzanese

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CHIESINA UZZANESE. Nonostante il periodo non troppo positivo per il sistema Paese, nonostante l’apparente indifferenza nei confronti di quello che non è il tornaconto personale, nonostante la crisi economica, a Chiesina è nato un entusiasmo dirompente nei confronti della ripartenza, dopo 26 anni, del Corso dei Fiori. A Chiesina, anche attraverso internet, è possibile rivivere la “magia” di quella sfilata. Chi l'ha vissuta si emoziona e chi non l'ha mai vista rimane sbalordito: in quelle sere il paese esplodeva di bellezza ed era invaso da migliaia di persone.

Oggi in molti, giovani e meno giovani, hanno costituito un'associazione di promozione sociale chiamata “Corso dei Fiori di Chiesina Uzzanese” e, dovendo ripartire praticamente da zero, sono iniziati i lavori per la costruzione dei carri e per l'organizzazione dell'evento già per il primo fine settimana di agosto, nello spirito della sfilata che dal 1972 al 1988 ha allietato i tanti spettatori.

Anche per il 2014 è stato scelto un tema di attualità: il Corso dei Fiori sarà intitolato “Europa Tricolore”, e sarà dedicato ai problemi di coesione economica e sociale.

Chiesina manderà a “questa Europa” un f messaggio di unità racchiuso nel motto “un solo Paese ed una sola lingua europea plasmata nei fiori”. Poi altri carri fioriti, allietati dai bambini e bambine in costume, con temi "minori" ma altrettanto importanti nell'ottica Europea: l'arte, la moda, il cibo.

Gazie ai volontari, al Comune e alla gente Chiesina vuole essere portatrice di una nuova “mondializzazione”, di un nuovo entusiasmo, di fiducia, di voglia di fare.

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