Il presidio
Toto assessori: tanti nomi, una sola certezza
Scontata la conferma del vicesindaco Rucco, probabili le nomine a Iaulana e De Paola, e poi tanti papabili

MONTECATINI. Non appena si è chiuso il ballottaggio, con la conferma di Bellandi alla guida di Montecatini, si è subito aperto il toto assessori, per cercare di capire chi saranno i componenti della squadra. Tanti i nomi che circolano, molti, dati “per certi”, anche se, a conti fatti, il numero di certezze alla fine supera quello dei cinque posti disponibili.
Una certezza comunque c’è, ed è quella di Ennio Rucco, vicesindaco uscente e rientrato in consiglio a furor di popolo, visto il gran numero di preferenze riscosse. La confermna del posto in giunta e, probabilmente, anche del ruolo di vicesindaco, appare scontata. Molto, molto più che probabile, anche la conferma in giunta di Bruno Ialuna, il più votato (e unico a entrare in consiglio) della lista MontecatineSì, che sosteneva Bellandi.
Sul resto della composizione della squadra incidono anche tanti altri fattori, in primis quello delle quote di genere, in base al quale ci dovranno essere almeno due uomini e almeno due donne. Un paio di nomi maschili li abbiamo già fatti, e può darsi che le “quote celesti” occupino anche un terzo posto, per il quale sono due i nomi forti in lizza. Molto quotato è Enrico Pieri, il più votato della lista La città che vogliamo (lista che però non ha eletto alcun consigliere). Ma ancor più quotato è Leonardo Magnani, medico, molto impegnato nel volontariato e, soprattutto, protagonista di un exploit personale notevole per il numero di preferenze raccolte.
PER APPROFONDIRE IL BORSINO DELLA NUOVA GIUNTA
Passando alle “quote rosa” anche qui c’è un nome dato per “più probabile” degli altri, ossia quello del consigliere neoeletto Alessandra De Paola (seriamente candidata al ruolo di assessore al turismo). Per il resto, invece, è difficilissimo districarsi tra i tanti nomi che vengono fatti: c’è naturalmente quello di Monica Galluzzi, assessore uscente, che però in quest’occasione potrebbe essere chiamata a fare un passo indietro (e un suo ritorno in giunta viene dato come molto poco probabile). Ci sono poi i nomi di Helga Bracali, e del consigliere provinciale Siliana Biagini, entrambe elette in consiglio, nonché quello di Beatrice Chelli, che invece non ce l’ha fatta. Un altro nome che circola con più insistenza degli altri è invece quello di Lidia Martini, montecatinese e assessore (ormai per pochissimo, visto che l’ente sta per essere sciolto) della Provincia.
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