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In Forza Italia già iniziata la resa dei conti
MONTECATINI. Non era ancora finito lo spoglio dei voti che già iniziava la resa dei conti dentro Forza Italia. La seconda sconfitta consecutiva contro Bellandi ha aperto le ostilità nel partito di...
MONTECATINI. Non era ancora finito lo spoglio dei voti che già iniziava la resa dei conti dentro Forza Italia.
La seconda sconfitta consecutiva contro Bellandi ha aperto le ostilità nel partito di Berlusconi. È vero che il coordinatore Alberto Lapenna ha trovato la riconferma in consiglio con il maggior numero di voti (294), ma il ko ha già aperto la caccia ai responsabili. Anche se nelle due settimane che dividevano il primo turno dal ballottaggio tutti, all’apparenza, hanno continuato a correre per sostenere Riccardo Sensi, in realtà dietro le quinte i malumori erano già tanti perché la rimonta appariva disperata. E la mossa dell’avvocato di annunciare la squadra di governo in caso di vittoria ha avuto come effetto quello di aumentare la rabbia di una parte del partito.
Perché è vero che aveva fatto tanti nomi nuovi, ma tra questi non erano considerati alcuni di quelli che i voti, quelli veri, li avevano presi al primo turno. È il caso, ad esempio, di Andrea Quaranta, che con le sue 179 preferenze è arrivato dietro soltanto a Lapenna e che, invece, si è visto scavalcato da chi in lista non c’era nemmeno.
Neanche lui, però, fino a ieri non è uscito allo scoperto per spirito di squadra. Ma a breve la musica cambierà.
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