Il Tirreno

Montecatini

Idea della società Terme al Tettuccio tutto l’anno

di Sharon Matteoni
Idea della società Terme al Tettuccio tutto l’anno

Possibile una piccola rivoluzione nei calendari degli stabilimenti termali con il simbolo di Montecatini destinato a prendere il posto dell’Excelsior

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MONTECATINI. Il Tettuccio potrebbe fare il bis e restare aperto tutto l’anno. La terapia idropinica dello stabilimento più famoso della città si potrebbe ampliare anche alla stagione invernale. A dare una prima, pur se non esauriente, conferma, è Massimo Giovanetti, responsabile commerciale delle terme.

«L’idea di trasferire la cura idropinica dall’Excelsior al Tettuccio anche nel periodo invernale è un progetto sul quale stiamo lavorando, ma per ora non è stato fatto niente di concreto – spiega Giovanetti – anche perché nel caso in cui questa circostanza si avveri, dovrebbero essere apportate una serie di modifiche allo stabilimento stesso affinché i curisti possano effettuare la cura anche in caso di pioggia e freddo». Si tratterebbe, quindi, di risolvere tutte quelle problematiche per cui lo stabilimento da novembre ad aprile è sempre rimasto, chiuso lasciando posto all’Excelsior.

«Tuttavia – conclude Giovanetti – la decisione definitiva deve ancora essere presa e anche se l’amministrazione si sta muovendo in questo senso, non sono ancora chiari i tempi e i modi in cui questo avverrà».

Senz’altro questa disposizione, se verrà adottata e seguita alla lettera, potrebbe influire negativamente sull’Excelsior perché il punto di riferimento per la cura idropinica diventerebbe solo ed esclusivamente il Tettuccio, lasciando spazio alla struttura solo per i trattamenti estetici. E dopo la notizia di chiusura della Salute, a causa della indisponibilità di fondi da parte delle Terme, la concentrazione del servizio più amato dai turisti in un unico luogo potrebbe pregiudicarne la funzione termale, rilegandolo a luogo d’incontro e manifestazioni culturali.

D’altra parte l’Excelsior nasce proprio come Gran caffè e casinò municipale, quindi non ci sarebbe da stupirsi se tornasse a essere tale, così come il Tettuccio, simbolo della città, è strutturato e realizzato appositamente per la terapia idropinica.

Un cambiamento che genera dei pro e dei contro. Certamente il “trasferimento” non spaventerà i turisti russi che nei mesi invernali occupano la città, abituati alle rigide temperature dei paesi dell’est. E magari rendendo attivo tutto l’anno “il tempio del termalismo europeo” l’amministrazione si occuperà di renderlo più funzionale e, perché no, anche più curato.

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