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Gino Biondi toglie l’appoggio alla lista di Silvia Motroni

Gino Biondi toglie l’appoggio alla lista di Silvia Motroni

MONTECATINI. La lista civica “Ora”, nata per appoggiare la candidatura a sindaco di Silvia Motroni, perde un pezzo importante. Gino Biondi, ex presidente del Consorzio di bonifica del Padule di...

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MONTECATINI. La lista civica “Ora”, nata per appoggiare la candidatura a sindaco di Silvia Motroni, perde un pezzo importante. Gino Biondi, ex presidente del Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio, ha annunciato via Facebook che si ritira dalla campagna elettorale. «Divergenze sulla visione che una lista civica, che si professa apartitica, dovrebbe avere», scrive Biondi. Il dibattito che si è sviluppato, con tanto di intervento piccato della Motroni, chiarisce quale sia il motivo ufficiale del suo ritiro: l’appoggio del Fronte Nazionale alla Motroni, palesato alla conferenza stampa convocata per annunciare l’appoggio di Maurizio Galligani e del segretario dell’Udc (ma a titolo personale) Paolo Cardelli. A quell’incontro erano presenti, infatti, anche due rappresentanti di Fn. Tornando alle dichiarazioni di Biondi, non è tanto lo “sbilanciamento” a destra del progetto Motroni ad aver provocato il suo ripensamento, quanto appunto la presenza di un partito “strutturato” in un movimento nato come “apartitico”. A questa critica risponde la stessa Silvia Motroni: «La mia lista resta apartitica, e l'unico soggetto che aveva una connotazione politica era proprio Biondi, ma questo a me non ha mai dato fastidio». La candidata ammette però di aver commesso un «errore di comunicazione», perché è sembrato che «il Fronte nazionale fosse in lista con me, e invece non è così. Lo dimostrerò quando pubblicherò i nomi dei componenti. Le mie idee sul sociale piacciono sia a destra e a sinistra, solo a Gino Biondi non sono alla fin fine piaciute, perché ha guardato ai colori piuttosto che ai contenuti».

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