Niente più parcheggio interrato davanti all’ex mercato dei fiori
In caso di mancata realizzazione il Comune avrebbe dovuto pagare una penale da 2 milioni e mezzo ma è stato trovato un accordo con la Cooperativa Muratori che rinuncia all’obbligo contrattuale
PESCIA.
Non si farà più (come previsto da molti a dire la verità) il parcheggio sotterraneo davanti al vecchio mercato dei fiori. Il progetto, ai più cinici, appariva improponibile sin da subito, si da quando, una legislatura fa, venne presentato. Improponibile non tanto per le difficoltà tecniche, quanto per il costo di un’opera così ambiziosa. Certo, c’era il progetto di finanza, con la costruzione a carico di privati ma, lo stesso, appariva un’opera a dir poco impegnativa. Eppure quell’opera si sarebbe dovuta fare, altrimenti, in base agli accordi con la Cmsa per il recupero del vecchio mercato dei fiori, il Comune avrebbe dovuto pagare una penale salatissima.
Ebbene, adesso è stato raggiunto un accordo con la Cooperativa Muratori Sterratori e Affini, e quell’obbligo non esiste più. A dare l’annuncio è la segreteria del sindaco di Pescia: «Su espressa volontà del sindaco la giunta ha approvato una linea di indirizzo per revisionare il progetto di finanza sui parcheggi. L’intervento previsto in piazza dei Fiori, a servizio delle attività commerciali che sono sorte e sorgeranno nell’area ex mercato e dentro il mercato stesso non si rende più necessario.Il progetto di finanza prevedeva la realizzazione dei parcheggi a pagamento in piazza dei Fiori su tre piani, di cui due interrati, che avrebbe dovuto realizzare il Comune per 2,5 milioni di euro in caso di inadempienza da parte della Pepar. Rispetto alla firma della convenzione, le condizioni economiche e sociali sono profondamente mutate. A seguito di numerosi incontri con la Cmsa, impresa che realizzerà l'intervento sul vecchio mercato dei Fiori è stata trovata una possibile intesa che vede realizzato appieno l'interesse pubblico, che per noi deve essere prevalente. La società ristrutturerà il vecchio mercato ormai fatiscente e impossibile da mantenere per l'ente pubblico, realizzando al suo interno il progetto di riqualificazione. A seguito di ciò la stessa cooperativa ha scritto di non ritenere più necessario un parcheggio a suo esclusivo uso e che rinuncerà alla clausola capestro. Con la Coop avevano già trovato un intesa e modificato la convenzione della piazza dell'ex mercato, da destinare illimitatamente all'uso pubblico, oltre alla realizzazione di spogliatoi con bagno. Riteniamo a questo punto doverosa una risistemazione in superficie della piazza ormai piena di buche e senza segnaletica e lasciarla libera e gratuita restituendola alla città».
Adesso occorre trattare con la Pepar, mettendo sul piatto questa novità anche per una rivisitazione delle tariffe: «Con l'ausilio dei necessari supporti tecnico giuridici, intendiamo aprire un tavolo di trattativa con tutte le parti in causa, esaminando tutti gli aspetti, con l'inclusione della situazione dei parcheggi ospedalieri e relative tariffe».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
