Il Tirreno

Montecatini

Il furto in una villetta si trasforma in rapina

Il furto in una villetta si trasforma in rapina

Due banditi bloccati dai carabinieri e recuperata anche la refurtiva di altri colpi, ferito un militare

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Era nato come un furto e si è trasformato in rapina, e quando i banditi credevano di essere ormai al sicuro sono stati bloccati dai carabinieri. È successo martedì sera a Pieve a Nievole. Tre banditi sono entrati in una villetta, credendola deserta, alla ricerca di oggetti preziosi da rubare. Solo che il proprietario era in casa, e quando è scattato l’allarme ha salito le scale, incrociando i banditi in fuga, i quali lo hanno spinto facendolo cadere per terra.

Il padrone di casa ha dato l’allarme ai carabinieri, mentre i ladri fuggivano. Dopo meno di un’ora i militari hanno notato tre persone sospette che stavano scendendo da un’auto appena parcheggiata a Montecatini. Quando si sono avvicinati per controllarli i tre hanno tentato la fuga, uno è riuscito a scappare, ma due di loro sono stati bloccati (tra l’altro nella collutazione un carabiniere è anche rimasto ferito). Si trattava di due albanesi, di 26 e 30 anni. A bordo dell’auto (una Punto risultata rubata a Lucca) i carabinieri hanno trovato i gioielli (per un valore di 2/3mila euro) che erano stati appena rubati a Lucca. Non solo, ma dall’auto, e poi dalla successiva perquisizione nell’abitazione dei due arrestati, è spuntato materiale di ogni tipo, frutto evidentemente di altri colpi: computer, cellullari, sterline e dollari, ma anche il mazzo di chiavi di Audi Q5 (parcheggiata sotto casa) risultata rubata a Castelfranco.

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di Redazione web