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Uniti per Larciano si schiera a difesa del sindaco Pappalardo
In merito all'intervento di alcuni consiglieri appartenenti al nostro medesimo gruppo ed alla coalizione Uniti per Larciano, riteniamo opportuno precisare di non condividere forma e contenuti degli interventi riportati sulla stampa
LARCIANO. «In merito all'intervento di alcuni consiglieri appartenenti al nostro medesimo gruppo ed alla coalizione Uniti per Larciano, riteniamo opportuno precisare di non condividere forma e contenuti degli interventi riportati sulla stampa e di considerarli del tutto privi di fondamento e motivati da ragioni tutt'altro che politiche. Oltretutto pensiamo che i cittadini siano stanchi di tali atteggiamenti, con l'aggravio di esser sempre sui giornali soltanto per motivi di questo genere e non per le azioni di amministrazione fatte pensando all'interesse collettivo». Le critiche piovute addosso al sindaco Antonio Pappalardo da parte di esponenti dello stesso centrosinistra sono respinte daFabrizio Gabbanini, Fabrizio Falasca, Sandro Magrini e Davide Castani di Uniti per Larciano.
Per quanto rigiuarda le presunte posizioni di dissenso su alcune mozioni, «queste sono motivate principalmente dalla chiusura, e l'indisponibilità al confronto, di chi preferisce ricercare la divisione piuttosto che la soluzione dei problemi dei cittadini. Questo atteggiamento viene motivato dalla “mancanza di democrazia” all'interno del Gruppo perché, si dice, non viene accettato un parere difforme. In realtà la democrazia è fatta di regole e di decisioni prese sulla base di discussioni e di votazioni. A Larciano le decisioni alle quali ci si riferisce sono state prese a stragrande maggioranza all'interno del direttivo, eletto da quella che una volta si chiamava la "base". Secondo le regole democratiche si discute e si lotta per le proprie idee ma alla fine si cerca una sintesi all'interno del proprio partito o della propria coalizione; purtroppo queste regole vengono spesso disattese da chi non riuscendo ad affermarle, decide di far saltare il tavolo. All'estero chi perde le primarie diviene il primo sostenitore di chi le vince; da noi abbiamo visto spesso spaccare partiti e coalizioni.In realtà coloro che hanno votato diversamente da quanto richiesto da sindaco e partiti non siamo noi, bensì loro, preferendo invece la ricerca dell'accordo con l'opposizione nell'intento di mettere in difficoltà la maggioranza. Da eletti nella lista Uniti per Larciano a sostegno del sindaco Antonio Pappalardo, riteniamo che sia dovere di ogni componente del gruppo essere fedele al mandato ricevuto dagli elettori nell'ambito di un confronto sempre volto alla ricerca di soluzioni condivise finalizzate a perseguire il bene comune. Quando questo non avviene significa che si tradisce il mandato ricevuto ed è quindi qualcosa che deve essere assolutamente biasimato».
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