Il presidio
La protezione civile adesso ha una nuova casa
Inaugurata la sede di via Toscana nei magazzini comunali di Monsummano Il centro servirà da base operativa per ogni operazione di soccorso
MONSUMMANO. In tempi di emergenze più o meno continue, su un territorio che diverse volte ha dovuto “combattere” contro le criticità naturali (si pensi alla nevicata del 2011 e alle alluvioni degli ultimi due anni), apre il nuovo ufficio di coordinamento della protezione civile. È in realtà un allestimento ad hoc di uno spazio all’interno del magazzino comunale di via Toscana, in piena zona industriale, fino a qualche mese fa occupato da Publiambiente: un locale di 30 metri quadrati con scrivanie e sala riunioni, più un piazzale di 2mila metri quadrati per la movimentazione di uomini e mezzi.
«Naturalmente l’auspicio è di dover utilizzare l’ufficio il meno possibile – commenta il sindaco Rinaldo Vanni – questo è comunque un bel momento per la sicurezza dei cittadini e per la tutela del nostro territorio». Il trasferimento dalla vecchia sede di via della Libertà, dove restano il centro L'Isola dei Ragazzi e una sala musicale, porta benefici soprattutto a livello di logistica e accessibilità: via Toscana è vicinissima alle più grandi vie di comunicazione di Monsummano, come via Maestri del Lavoro e la variante del Fossetto, si trova in una posizione strategica per i sopralluoghi sul territorio e ha spazi a sufficienza per accogliere i materiali e gli operatori della protezione civile. L’ufficio farà da quartier generale per le operazioni di intervento, soccorso e messa in sicurezza negli stati di allerta: ne saranno “custodi”, oltre che lo specifico settore del Comune, le associazioni di volontariato come Croce Rossa, Misericordia, Pubblica Assistenza e Vab (insieme a polizia municipale e polizia provinciale) che, nei loro organici, contano ognuno una trentina di volontari con formazione mirata per il servizio, a cui si aggiungono centinaia di “angeli custodi” sempre pronti a proteggere i cittadini dalle calamità.
«Purtroppo ci sono sempre meno fondi per le manutenzioni delle opere – dice il consigliere delegato Paolo Menchi – e il lavoro della protezione civile aumenta perché aumentano le emergenze. Naturalmente mancano soldi anche per potenziare il corpo, ma con questa inaugurazione pensiamo di aumentare la sicurezza per i cittadini».
La sede farà da “centro situazioni” quando dalla Regione o dalla Provincia verrà inoltrata la comunicazione che avvisa della preallerta meteo: a quel punto le associazioni si attiveranno per monitorare i luoghi più a rischio sul territorio. Se poi l’allerta diventerà concreta via Toscana si trasformerà in una vera e propria sede operativa di coordinamento, dove confluirà tutto il personale incaricato per la suddivisione dei compiti dovuti all'emergenza.
«Alcuni operatori resteranno poi sul posto per ricevere segnalazioni e telefonate (allo 0572 954830 ndr) – spiega il dirigente comunale Antonio Pileggi – così da avere la più ampia copertura possibile in tutte le situazioni future che si verificheranno. Abbiamo da oggi un ampio luogo per il servizio, abbiamo nuovi mezzi a nostra disposizione uniti a quelli delle associazioni, e l’azienda Calugi Lido ci fornirà tutto il materiale che occorre a seconda dell’evento da affrontare».
Protagonisti principali, come detto, sono i tantissimi volontari di Monsummano: impegnati ogni giorno in attività di prevenzione e monitoraggio, agiscono in collaborazione continua conoscendo a fondo i problemi della città.
Luca Signorini
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