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Tutti uniti nel segno delle primarie

Tutti uniti nel segno delle primarie

Il segretario Guerri e i due candidati assicurano: «Non ci sono spaccature dentro il Pd»

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PESCIA. Il Pd riparte unito e compatto. Basta con le polemiche, con le voci di chi vuol vedere soltanto divisioni e fratture. Se uno scontro interno al partito c’è stato, adesso è il momento di guardare avanti, di pensare alle elezioni e prima ancora alle primarie. A mettere un punto sulle divisioni interne al partito e sugli scontri che negli anni hanno spesso portato a fratture e defezioni è il segretario pesciatino del Pd, Marco Guerri, che in una conferenza stampa ha voluto ribadire la volontà del partito di cambiare registro. «Bisogna – spiega Guerri – sgombrare il campo dai dubbi. Sento ancora troppe persone parlare di faide e divisioni interne ed è bene spiegare che non è così. Noi e tutti i partiti che fanno parte della coalizione di centrosinistra abbiamo deciso di fare le primarie. Questo ovviamente porta ad avere una competizione, ma il candidato che uscirà vincitore e che diverrà quindi il prossimo candidato a sindaco verrà sostenuto da tutti. Di questo mi faccio garante». Niente fratture insomma, solo normale dialettica politica interna ad un partito in cui ogni voce ha il diritto di essere espressa ed ascoltata. E per dare il segnale di questa unità ritrovata, accanto a Guerri, c’erano i due sfidanti alle primarie della coalizione, entrambi esponenti del Pd: Andrea Giuntoli e Oreste Giurlani. «Le primarie – commenta Giurlani – saranno una competizione leale e corretta. Adesso inizia un percorso per arrivare a cambiare la città di Pescia e il Pd deve essere garante di questo percorso. La competizione si svolgerà sotto gli occhi di tutti, con un regolamento preciso. Che avvenga questo è un risultato non da poco».

«Quella in corso – aggiunge Giuntoli – è una sfida leale e serena. Anche perché gli obiettivi sono comuni. Esiste un programma condiviso e sottoscritto da tutta la coalizione, che sicuramente è ambizioso ma è ciò di cui questa città ha bisogno. Si tratta quindi di scegliere quale candidato incarni meglio questo progetto. Per quanto mi riguarda chiunque sia il vincitore dovrà avere il totale appoggio di chi invece verrà sconfitto».

Le primarie per la scelta del candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra si svolgeranno il 9 marzo. Per informazioni sul regolamento e sulle modalità di partecipazione e possibile consultare la pagina Fb “Pd Pescia”, oppure rivolgersi ai comitati elettorali di piazza Mazzini e di via Bonvicini.

Francesca Maltagliati

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