Mercato: ad aprile via la tettoia di amianto
Pronto il progetto esecutivo, mentre per completare piazza Battisti si attende la Sovrintendenza
MONTECATINI. «Concluso il progetto esecutivo per lo smaltimento e la sostituzione della tettoia in cemento amianto del Mercato coperto. In settimana prossima si procederà all’elaborazione della gara per l’esecuzione dei lavori, al termine della quale dovranno trascorrere i 30 giorni di rito prima di poter iniziare l’intervento, che partirà, presumibilmente, ai primi di aprile». Ad annunciarlo, un po’ a sorpresa, è stato ieri il vicesindaco Ennio Rucco su un blog. «La superficie interessata – spiega – è di circa 400 mq. Saranno rimosse le lastre di cemento amianto, sarà operata la manutenzione della struttura metallica e sarà posata una nuova copertura su cui saranno installati pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da collegare all’utenza del mercato stesso.Il costo dell’intervento è di 81mila euro».
E per quanto riguarda, invece, la vicina piazza Battisti, da fonti dell’amministrazione si apprende che il Comune è in attesa dell’approvazione da parte della Soprintendenza del progetto definitivo di completamento. Il comune ha beneficiato di un contributo di circa 850.000 euro erogato dal ministero delle Finanze, presentando un progetto complessivo Battisti diviso in stralci, per l’esattezza 4 a fronte di 3 tranche di erogazione. Restano da spendere l'ultimo stralcio, 154.000 euro, più alcune economie dagli stralci precedenti (48.000, per un totale di circa 202.000 euro). Il progetto inviato a suo tempo al ministero contemplava una fontana per tutta la lunghezza della piazza. In merito alla variazione progettuale è stato posto un quesito al ministero nel 2011 per capire se fosse possibile realizzare un chiosco al posto della fontana. Questi ha risposto che l’essenziale è mantenere invariata la finalità dell'erogazione. Il ministero delle Finanze, del resto, non è titolato a esprimersi su un progetto edile, si esprime solo sulla corrispondenza tra finalità ed erogazione. Per questo motivo l’amministrazione ha inoltrato nuovamente il quesito dopo l'approvazione del progetto definitivo del 4° stralcio: i tecnici volevano più certezze prima di avviare un progetto che prevedesse un chiosco o una fontana. La precedente amministrazione aveva investito 100.000 euro per fare un concorso di idee. A vincere, una studentessa che aveva proposto un piano che va dalla stazione di Mazzoni fino al mercato coperto, coprendo tutto il centro, Lazzi compresa. Un progetto mai realizzato.
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