Il Tirreno

Montecatini

Parcheggio sotto piazza Battisti? Prima uno studio sulle aree di sosta

Il sindaco Bellandi frena sulla proposta di Pazzaglini. E la sua avversaria alle elezioni Silvia Motroni ironizza sul progetto e suggerisce un nuovo utilizzo dell’area dopo i lavori fatti dal Pdl “a sua insaputa”

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MONTECATINI. «Per la completa attuazione di “Città Nuova” nella zona centrale è ovvio, doveroso e propedeutico aggiornare l’attuale situazione sul funzionamento  dei parcheggi disponibili. Ciò che voglio dire è che un investimento importante come un parcheggio sotterraneo, al servizio dell’area commerciale e termale, deve essere certamente preceduto, come abbiamo sempre fatto, da tutte quelle informazioni che assumono un significato ancora più pregnante nell’attuale momento ove i cittadini hanno il sacrosanto diritto a far sì che  i  propri amministratori dispongano un utilizzo ottimale e trasparente delle risorse pubbliche. E siano messi in grado di comprendere che l’investimento effettuato, che obbliga a scelte sugli interventi pubblici, rappresenti una decisione meditata e supportata da compiute analisi». Il sindaco Giuseppe Bellandi scende in campo nel dibattito-polemica scaturito attorno alla proposta del presidente di Montecatini parcheggi, Franco Pazzaglini, di realizzare un parking interrato sotto la parte pedonale di piazza Battisti. E quella del sindaco, se non è una frenata al progetto, non si può certo neanche considerare un via libera. «È compito preliminare e fondamentale della Montecatini parcheggi – prosegue, infatti – assumere tutte le informazioni necessarie. Ed è questa anche l’ occasione per proseguire la realizzazione del miglioramento dei collegamenti pedonali tra i parcheggi periferici resi gratuiti da questa amministrazione e l’area termale e commerciale, anche alla luce dei progetti Leopoldine e Salute».

E anche Silvia Motroni, candidata a sindaco per la lista “Ora”, interviene in merito alle reazioni negative in tutte le forze politiche, ma in qualche caso – dice – la memoria è un po' corta. «Anch’io sono contraria al parcheggio – aggiunge – ma si dimentica che quella piazza è stata voluta dal Pdl, giunta Severi, e realizzata solo perché c'erano finanziamenti da utilizzare, senza però pensare alle sue finalità. Praticamente, piazza Battisti il Pdl l'ha realizzata “a sua insaputa”. E dell'inutilità della stessa la giunta Bellandi non se n'è mai accorta per 5 anni. La proposta di Pazzaglini quindi mi fa sorridere e mi fa riflettere: per quale motivo si avanza un'idea del genere solo oggi, quando sta per scadere il mandato del sindaco in carica, che oltretutto nel suo programma elettorale aveva annunciato che avrebbe eliminato la Montecatini Parcheggi? Come mai solo adesso quando Pazzaglini ha avuto cinque anni di tempo per pensarci?». La Motroni vede un nesso fra la proposta dell’ultim’ora e il destino dell’azienda: «Non è che Pazzaglini avanza questa proposta solo per garantire alla società altri 5 anni di vita e a se stesso un altro lustro di presidenza?». Quanto agli aspetti tecnici, si chiede se per il parcheggio sia stata verificata la fattibilità: «È stato forse considerato il rischio idraulico di scavare in prossimità del Rio S. Antonio dove vanno a confluire le acque piovane della città che fuoriescono oltre la ferrovia?».

Manca, poi, una visione d’insieme: «Più che programmare lavori del genere bisogna capire come utilizzare la piazza già piastrellata con materiali delicati che non consentono più la carrabilità. L’unica soluzione è quella di darne una funzione aggiuntiva all'area del mercato coperto, al fine di rilanciare quest'ultimo come luogo della nuova movida montecatinese e mercato delle eccellenze. Più precisamente, durante il giorno puntare sul mercato, con una copertura più decorosa, e sull'esempio di piazza della Sala a Pistoia si dovrebbe cercare di farneil cuore della movida, facilitando l’apertura di locali serali. Ciò consentirebbe anche di togliere terreno fertile ai fenomeni di criminalità e prostituzione».

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