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La terza sede dell’Alberghiero? Alle medie Dante
MONTECATINI. Basta aule sovraffollate, tramezzi a sezionare ogni spazio ancora disponibile e laboratori insufficienti. Comune, Provincia e Istituto alberghiero Ferdinando Martini sono in dirittura d’...
MONTECATINI. Basta aule sovraffollate, tramezzi a sezionare ogni spazio ancora disponibile e laboratori insufficienti. Comune, Provincia e Istituto alberghiero Ferdinando Martini sono in dirittura d’arrivo per dare avvio all’iter burocratico che porterà alla realizzazione di una terza sede (dopo quelle di via Galilei e della Querceta)per la scuola. Obiettivo: tra le 8 e le 12 nuove aule (e laboratori annessi) a partire dall’anno scolastico 2015-2016. Costo stimato: 500mila euro. Di un nuovo immobile per il Martini si parla da tempo, ma stavolta l’amministrazione fa sul serio e mette sul tavolo l’edificio che ospita alcune aule delle medie Dante di via Garibaldi, con l’intento di soddisfare contemporaneamente anche le esigenze di riqualificazione dell’area a sud di corso Roma. In altre parole, con una mossa e effetto (e magari col sostegno delle categorie, a partire dagli albergatori) si otterrebbe un doppio risultato: dare ossigeno all’Alberghiero (che ormai ospita una “comunità” di 1.400 ragazzi ai quali aggiungere il corpo insegnante) e rivitalizzare un quartiere che rischia di annegare nel degrado. Una duplice direttrice che non viene nascosta dal vicesindaco e assessore all’istruzione Ennio Rucco. «Non è militarizzando un’area o con la sola repressione – dice – che si arriva a riqualificarla. Dopo il presidio della polizia municipale, la prossima ristrutturazione del mercato coperto e l’ipotesi, concreta, della terza sede dell’Alberghiero, a trarne benefici potrebbe essere un intero quartiere». Ipotesi (seppure ancora non definitiva) che ha aggiunto ieri un ulteriore tassello: un sopralluogo nella struttura di via Garibaldi da parte di Comune, Provincia e istituto Martini. E l’idea non dispiace affatto al preside Riccardo Monti (nella foto). «Abbiamo bisogno di un’altra sede, visto che abbiamo già 47 classi e il prossimo anno arriveremo forse a 50, e per trovare nuovi spazi abbiamo anche messo divisori alle aule dei professori. L’ipotesi delle Dante ci consentirebbe di alleggerire la pressione sulle sedi storiche che hanno ormai classi strapiene di studenti e laboratori di cucina insufficienti». La realizzazione di una terza sede porterà con sé due ulteriori conseguenze: la possibilità di poter soddisfare almeno qualche richiesta di iscrizione in più per i tanti che restano fuori (ogni anno tra i 100 e i 150 studenti, anche se il preside tiene a specificare che l’obiettivo primario è far stare meglio chi, nella scuola, c’è già), e lo spostamento alle scuole De Amicis delle aule delle medie rimaste in via Garbialdi. Spiega Rucco: «Nel regolamento urbanistico che approveremo questa primavera indicheremo anche una nuova area dove realizzare la nuova scuola media. Per l’Alberghiero, invece, si erano fatti avanti anche altri Comuni, ma io l’ho detto chiaramente all’assessore provinciale Magnanensi: la terza sede resterà a Montecatini».
David Meccoli
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