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Accordo fra Atman di Pescia e la nuova villa Rospigliosi

di Corrado Benzio
Accordo fra Atman di Pescia e la nuova villa Rospigliosi

Grandi manovre in vista dell’apertura di un relais di lusso nella storica dimora di Lamporecchio L’operazione coinvolge anche il ristorante portato al successo dallo chef Igles Corelli

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LAMPORECCHIO. Il progetto va avanti. E anche in maniera spedita. Il progetto è quello di trasformare in un hotel di charme e lusso villa Rospigliosi.

Come è stato scritto, la villa della famiglia dell’unico papa pistoiese, dovrebbe diventare un relais & chateaux, con camere di gran lusso ed un ristorante gourmet.

La società che gestisce ed è proprietaria della villa (fa capo ad un noto industriale pistoiese della plastica) sta lavorando speditamente per i lavori di ristrutturazione della villa.

Ma si sta procedendo anche con altre situazioni importanti. La società di villa Rospigliosi sta per rilevare– non si sa ancora se in toto –le quote di Atman, il ristorante di Pescia guidato da Igles Corelli, uno dei più famosi chef italiani.

Atman è l’unico locale della Provincia di Pistoia ad avere la stella, prestigioso riconoscimento della guida rossa Michelin.

Secondo il progetto di villa Rospigliosi, Corelli dovrebbe guidare il nuovo ristorante,ma continuando ad occuparsi anche del locale di Pescia.

Da ricordare che Atman è stato fondato ed aperto da Paolo Rossi, noto imprenditore e professionista della Valdinievole con importante studio a Lucca.

Ma intorno all’operazione Atman-villa Rospigliosi gira anche il progetto di portare nella cucina del nuovo relais Leonetta Fanella, una delle più famose pasticcerie italiane.

Anche per Fanella – già al lavoro da Ferran Adrià e poi da Cracco e all’Enoteca Pinchiorri di Firenze – i progetti sono moltiplici.

Oltre alla pasticceria di villa Rospigliosi, Fanella – umbra ma oggi con residenza a Livorno dove ha famiglia – sta lavorando per aprire una pasticceria a Lucca, la nuova capitale toscana della gastronomia.

Ha già visionato alcuni fondi all’interno delle mura, e potrebbe aprire nel giro di pochi mesi.

Sarà più lunga – anche perchè si tratta di una villa naturalmente vincolata dalla Soprintendenza – la gestazione di villa Rospigliosi.

Intanto sul fronte dei ristoranti, la famiglia proprietaria di Cecco a Pescia, ci invia una precisazione.

Avevamo scritto tempo fa che c’era una trattativa in corso per riaprire lo storico ristorante di piazza Mazzini a Pescia. Protagonista era Riccardo Nardini, titolare dell’altrettanto celebre Mason di Uzzano, uno dei pochi locali che in oltre 60 anni di Guida Michelin ha ottenuto la stella in Valdinievole.

Ecco la famiglia proprietaria di Cecco smentisce qualsiasi trattativa avviata per cedere e far riaprire il locale che aveva fra i suoi cavalli di battaglia la cioncia e gli asparagi giganti, il pollo al mattone ei mitici fagioli di Sorana.

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