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Montecatini

Accordo trovato nel centrodestra Le primarie si fanno

Accordo trovato nel centrodestra Le primarie si fanno

Vertice dei partiti per un’alleanza alternativa a Bellandi All’incontro non partecipa la lista civica di Silvia Motroni

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MONTECATINI. Il centrodestra trova in extremis un accordo di coalizione che porterà, entro le fine di febbraio, a organizzare le primarie per individuare la persona che si presenterà come un’alternativa al sindaco uscente Giuseppe Bellandi (sempre che quest’ultimo esca finalmente allo scoperto e annunci ufficialmente la sua ricandidatura alla guida della città).

È Forza Italia a inviare un comunicato nel quale racconta i risultati raggiunti nell’incontro tra le varie forze di centrodestra svoltosi lunedì sera: «Si sono incontrati – si legge nella nota – i rappresentanti politici e civici che intendono costituire un’alleanza in alternativa all’amministrazione Bellandi, verso la quale unanimemente è stato espresso un giudizio negativo».

«Nell’incontro – prosegue il comunicato – sono state verificate le condizioni per un patto di coalizione che veda uniti, nelle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale, tutti i presenti alla riunione con l’obiettivo di vincere la consultazione elettorale di primavera. I partecipanti all’incontro hanno ribadito la volontà di coalizzarsi su un progetto condiviso che contempli l’individuazione dei tanti problemi presenti in città e nel contempo trovare concrete e adeguate soluzioni tese a invertire la tendenza della crisi e del degrado cittadino e conseguentemente lavorare per il rilancio e lo sviluppo. I partecipanti alla riunione, nell’affermare l’adesione alle primarie di coalizione si sono impegnati, prioritariamente, a redigere un programma condiviso ,sul quale si dovranno confrontare gli aspiranti candidati a sindaco. I promotori delle primarie sono impegnati per un “patto per la città” tendente a trovare posizioni politiche e programmatiche unitarie per liquidare un’amministrazione che ha provocato danni quasi irreparabili alla città. I promotori, nel costituire un comitato organizzatore delle primarie, si sono impegnati alla stesura del regolamento e hanno fissato fin da ora la data della consultazione che dovrà svolgersi entro la fine del mese di febbraio».

Alla riunione erano presenti per La Destra Giuseppe Fiore e Adolfo Danesi; per Forza Italia Alberto Lapenna, Franco Pacini, Eugenio Pancioli, Andrea Quaranta e Marco Silvestri; per Fratelli d’Italia Ilaria Michelucci e Patrizio La Pietra; per la lista civica Ettore Severi e Pierpaolo Blasi; per la Lega Mauro Tintori; per l’Udc Marco Baldassarri, Paolo Cardelli e Simeone Clamori e per il Nuovo Centrodestra Gambetta Vianna (sempre per il Ncd, Roberto Benedetti, assente per motivi personali, si sarebbe comunque dichiarato favorevole alla scelta delle primarie di coalizione).

Resta fuori, quindi, solo la lista civica che fa capo all’avvocato e Pm onorario Silvia Motroni, che è comunque riuscita a coagulare uno schieramento quanto mai eterogeneo. Motroni ha declinato l’invito a partecipare alle primarie, che probabilmente la avrebbero vista perdente, dato il poco tempo a disposizione per organizzarsi e il fatto che i partiti “storici” tradizionalmente, a differenza di una lista civica, riescono a mobilitare i propri iscritti anche in queste occasioni. Poi, una volta individuato il candidato “unico” del centrodestra, alle vere e proprie amministrative la musica potrebbe cambiare e sono in tanti a scommettere su un testa a testa (in vista di un eventuale ballottaggio con il candidato di centrosinistra) tra Motroni e uno tra Riccardo Sensi, Maurizio Galligani e Paolo Blasi (questi i 3 nomi che potrebbero presentarsi alle primarie).

David Meccoli

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