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Via libera del Tar ai lavori in piazza
Respinto il ricorso: il “no” alla sospensiva scongiura uno scenario da incubo con i cantieri aperti per anni in attesa di una decisione
MONTECATINI. La grande paura è rientrata. Il Tar ha detto al blocco dei lavori. Pensare che un semplice ricorso amministrativo avrebbe potuto decretare la parola “fine” per una intera città, ridotta a una cantiere aperto magari per qualche anno, ha fatto tremare i polsi ad amministratori, imprenditori e più in generale a tutti i cittadini.
Un incubo che, per fortuna, è rientrato dopo che il Tar ha reso pubblico il documento con il quale decretava il mancato accoglimento della sospensiva.
Nel testo si legge: “Le censure formulate dalla parte ricorrente non sembrano presentare apprezzabili profili di fondatezza tenuto conto che la mancata sottoscrizione del patto di stabilità da parte della società consorziata incaricata di eseguire i lavori non integra la violazione di puntuali disposizioni normative, né di espresse prescrizioni della ‘lex specialis’ di gara. E tenuto conto che il progetto per la realizzazione dell’impianto elettrico, completo dello studio illuminotecnico presentato dal Consorzio controinteressato (e valutato dalla commissione giudicatrice più favorevolmente di quello della ricorrente) appare sostanzialmente conforme alle prescrizioni del disciplinare di gara”.
Per queste motivazioni “il Tar respinge la domanda incidentale di sospensione del provvedimento impugnato e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese”, che andranno per 1.500 euro al Comune e per 1.500 al consorzio Ciro Menotti (l’impresa di Ravenna che si è aggiudicata il bando).
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