Il Tirreno

Montecatini

«Più agenti contro il rischio delle ronde» Mozione di Sensi (Pdl) per la sicurezza in città

«Più agenti contro il rischio delle ronde» Mozione di Sensi (Pdl) per la sicurezza in città

Il capogruppo chiede anche l’introduzione delle ganasce

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MONTECATINI. «Mi rivolgo al sindaco affinché si attivi immediatamente nei confronti del Prefetto e del Questore, dei Comandanti dei Carabinieri, del ministero dell’Interno, per l’invio a Montecatini (e non solo in stagione, in quanto i cittadini ci vivono tutto l’anno) di ulteriori poliziotti e carabinieri, affiché il territorio sia maggiormente presidiato e si avverta fisicamente la presenza delle istituzioni statali». È il primo punto di una mozione presentata dal capogruppo del Pdl, Riccardo Sensi, per porre rimedi sul fronte della sicurezza e del degrado. Al secondo punto c’è la richiesta che «il corpo di polizia municipale sia dotato di ganasce e venga maggiormente utilizzato lo strumento del carro attrezzi. L’art. 159 del Codice della Strada consente infatti di ricorrere indistintamente a questi due mezzi in tutte le situazione di divieto di sosta o fermata, ma anche di sosta pericolosa. Atteso che molti conducenti extracomunitari o comunitari si comportano da padroni della città e parcheggiano dove vogliono, tanto non pagheranno mai la multa, portare ad essi via l'auto o mettere le ganasce comporterà l’obbligo di pagare la sanzione. In questo modo, per le limitate competenze dirette del Comune sul versante della sicurezza, daremo un segnale inequivoco volto a non rendere accogliente Montecatini per i delinquenti e per gli sbruffoni».

Ultimo punto della mozione: «Mi riferiscono che su circa 27 agenti in forza presso la polizia municipale meno di 10 siano impiegati nelle strade, mentre i restanti siano occupati presso gli uffici. Avuto riguardo al fatto che l’emergenza attuale non è né l’abusivismo edilizio né fare le pratiche amministrative, riterrei opportuno che la proporzione fosse ribaltata: ovvero 1/3 degli agenti negli uffici e 2/3 nelle strade»

«Sotto il profilo della sicurezza e del degrado – commenta Sensi – la città è in declino vertiginoso e l’allarme sociale è ormai giunto a livelli di guardia. L’impressione che noi consiglieri comunali abbiamo tratto dagli incontri con i cittadini è che la situazione sia al limite e che si rischi che singoli gruppi di persone, in caso di ripetizione di episodi come la rapina alla ragazza quattordicenne di pochi giorni fa, organizzino spedizioni punitive e ronde spontanee. Si tratta di una piega pericolosa che deve essere arginata immediatamente, sia per evitare fenomeni di xenofobia sia per assicurare protezione e serenità ai cittadini».

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