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Telecamere di sorveglianza, tutto pronto per il bando

Telecamere di sorveglianza, tutto pronto per il bando

MONTECATINI. Firmata ieri pomeriggio la determina per il bando di gara per l’aggiudicazione a una ditta privata dei lavori di installazione di 40 telecamere fisse, più una mobile, per la...

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MONTECATINI. Firmata ieri pomeriggio la determina per il bando di gara per l’aggiudicazione a una ditta privata dei lavori di installazione di 40 telecamere fisse, più una mobile, per la videosorveglianza del territorio comunale.

«Avevo annunciato che nei primi giorni di gennaio avremmo fatto questo importante passo – commenta il sindaco Giuseppe Bellandi – e finalmente, dopo aver superato tutti i vari scogli burocratici, siamo arrivati al dunque. Non siamo in grado di fare previsioni precise, ma comunque mi aspetto che in un tempo ragionevolmente breve potremo vedere dei risultati concreti, con l’installazione almeno del primo gruppo dei telecamere. Mi sento di ringraziare nuovamente la curia vescovile e la parrocchia di Santa Maria Assunta per aver concesso la possibilità di installare sul campanile l’antenna necessaria a guidare le apparecchiature elettroniche di sorveglianza».

I punti dove saranno installate le telecamere (le postazioni non saranno solo in centro, ma anche in quartieri periferici e a Montecatini Alto) erano già stati individuati a suo tempo anche grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine, che ovviamente saranno collegate al terminale per attingerei n tempo reale alle informazioni in caso di necessità di intervento.

L’importanza di una videosorveglianza efficace era stata sottolineata più volte anche dalle varie associazioni cittadine. È proprio di ieri l’ultimo intervento in questo senso, con la Confcommercio che in un lungo documento sulla sicurezza chiedeva appunto di «rendere il più veloce possibile l'attivazione dei nuovi impianti di videosorveglianza, sin da gennaio, condividendo con gli operatori e le forze dell'ordine i posizionamenti».

Tra gli altri suggerimenti della locale associazione dei commercianti, c’erano anche «la piena attuazione delle numerose ordinanze esistenti contro degrado abusivismo, contraffazione, decoro urbano; non c'è necessità di creare nuove ordinanze, è necessario invece far funzionare quelle esistenti); e la «partecipazione delle associazione di categoria, in forme e modi da definire, ai periodici tavoli sull'ordine e la sicurezza promossi dall'amministrazione comunale e dalle forze dell'ordine».

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