Il Tirreno

Montecatini

Concerti alle Terme: come al solito un successo

Buon afflusso di turisti nel primo giorno dell’anno. Presenti soprattutto italiani (grazie anche alle attrazioni natalizie), mentre a giorni arriveranno i russi

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MONTECATINI. Doppio concerto: alle 10 all’Excelsior, con il trombonista Francesco Verzillo coadiuvato al piano dal maestro Giuseppe Tavanti; e alle 11,15 al Salone Portoghesi del Tettuccio, con l’aggiunta del soprano Eva Mabellini e della pianista Angela Avanzati. Il primo giorno dell’anno a Montecatini è anche questo, oltre che la passeggiata in Pineta o in piazza del Popolo (complice anche una giornata fredda ma soleggiata). E la tradizione piace soprattutto ai turisti, che ieri mattina non hanno mancato di incamminarsi lungo viale Verdi per poi andare a visitare il tempio del termalismo nostrano, con la libreria, il Caffè storico, i negozi aperti. E, appunto, il salone Portoghesi .

Passare il primo gennaio dal Tettuccio è sempre un’esercizio utile per capire i segnali sul fronte del turismo cittadino. E quest’anno si sono confermati positivi. Tanti gli ospiti, soprattutto italiani provenienti dalle regioni del Nord e del Sud. E “Portoghesi” ancora una volta gremito al limite della capienza. Per i turisti russi, invece bisognerà attendere ancora qualche giorno (pochi) prima di assistere a quella che si preannuncia (stando all’andamento delle prenotazioni alberghiere e ai segnali che arrivano dalla stessa direzione delle Terme) come una specie di “mini invasione”.

Segnali, si diceva, perché per avere conferme bisognerà attendere ancora un po’ di tempo. Ma tra questi vanno annoverati i cenoni di San Silvestro nei grandi hotel: praticamente esaurito quello elegantissimo nei saloni storici del La Pace, ma buone notizie sono arrivate anche da altre strutture di viale 4 Novembre.

Insomma, le festività di Natale, con la coda dell’ultimo dell’anno, hanno portato un po’ di ottimismo nelle strutture ricettive di Montecatini. Molto hanno giovato anche le due iniziative della Casa e del Villaggio di Babbo Natale, con grandi afflussi di visitatori che fanno parte di un target di clientela (quello delle famiglie italiane con figli piccoli) che è tra i più ricercati dagli operatori, soprattutto per la loro capacità di spesa. E proprio quest’ultimo aspetto ha generato effetti positivi anche nei negozi e nei ristoranti, tanto che qualcuno (in primis il consigliere comunale Andrea Quaranta) ha proposto pubblicamente di aprire un dibattito per verificare se non ci sia la possibilità di organizzare, il prossimo anno, non solo case e villaggi, ma una intera Città dedicata a Babbo Natale, con iniziative ad hoc e un’atmosfera di festa diffusa.

D’altra parte sembra ormai appurato che eventi specifici, ben studiati e mirati, posso rappresentare oggi vere e proprie miniere d’oro per il settore del turismo. Resta da capire come far partecipare anche l’azienda principale di Montecatini, cioè le Terme, alla spartizione della torta. Ma c’è quasi un anno di tempo per organizzarsi, a patto che la città per una volta capisca che lavorare uniti può portare solo vantaggi per tutti.(a.g.)

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