Cosea, ritirare il bando pubblico per un’assunzione
PESCIA. «Le ultime azioni della società Cosea nei confronti dei dipendenti e dei cittadini tutti devono essere oggetto di una forte presa di posizione da parte di tutto il Consiglio comunale». E'...
PESCIA. «Le ultime azioni della società Cosea nei confronti dei dipendenti e dei cittadini tutti devono essere oggetto di una forte presa di posizione da parte di tutto il Consiglio comunale». E' quanto auspicano i consiglieri di Forza Italia, Alessandro Ricciarelli e Giancarlo Pellicci, che al prossimo Consiglio comunale presenteranno una mozione proprio sulla situazione Cosea, sia relativamente all'azione civile intrapresa dall'azienda nei confronti dei lavoratori - a cui veniva chiesto di espletare mansioni ritenute non proprie - sia relativamente al bando di assunzione di un amministrativo, al quale secondo i consiglieri Ricciarelli e Pellicci non è stata data sufficiente divulgazione. «La sensazione che si respira leggendo e cercando di capire il clima in questo luogo di lavoro è quella di continui soprusi e velati ricatti completamente estranea alla volontà dei soci (comuni) - scrivono in una nota i consiglieri di FI - quindi da addebitare interamente al Cda e ai dirigenti del cantiere, direttore e collaboratori in testa. Questi metodi, e non abbiamo dubbi di credere che non siano tali, ci riportano a tempi in cui il lavoro era sfruttamento e ricatto morale. Per questo chiediamo a tutto il Consiglio comunale di prendere immediatamente alcune decisioni sui provvedimenti in corso, quali: ripristino immediato delle normali relazioni sindacali tra azienda e dipendenti; ritiro immediato di un bando divenuto di farsa e non di evidenza pubblica con una riscrittura che abbia come musa ispiratrice la trasparenza e l'equilibrio; dimissioni di un Cda che sperpera denaro dei soci (quindi anche i nostri) per fare lotta di classe contro i lavoratori».
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