Il Tirreno

Montecatini

«Sì a primarie di coalizione purché si facciano presto»

di Luca Signorini
«Sì a primarie di coalizione purché si facciano presto»

Lapenna alla presentazione della rinnovata Forza Italia detta le condizioni agli altri partiti di centrodestra. «Aperti anche al coinvolgimento dei cittadini»

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MONTECATINI. Il ritorno al futuro. Lo slogan mutuato da un famoso film degli anni '80 alza il sipario sulla nuova Forza Italia anche in Valdinievole che, comunque, «rimane all'interno del grande contenitore politico del Popolo della Libertà», come ha detto il coordinatore provinciale Alberto Lapenna ieri mattina alla presentazione della rinnovata forza politica.

Il trasbordo da Pdl a Fi sul territorio, a differenza dello scenario nazionale dove si è consumata la scissione con il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, è stato quasi indolore: come Lapenna, restano ai vertici dei circoli comunali gli stessi dirigenti prima inquadrati nelle fila del Popolo delle libertà.

E aderiscono alla seconda stagione del partito fondato nel 1994 da Silvio Berlusconi praticamente tutti gli esponenti del movimento che fu: dal gruppo dei consiglieri comunali di Montecatini a quelli di Pieve a Nievole e Massa Cozzile. Da quelli di Uzzano (Luciano Maccioni e Antonio Franchi) a quelli di Pescia (compreso il sindaco Roberta Marchi), dove tra l'altro si registrano i “ritorni” dei fuoriusciti Oliviero Franceschi, Alessandro Ricciarelli e Giancarlo Pellicci.

Lo stesso dicasi a Chiesina Uzzanese, con l'ingresso di Eugenio Bossetti e Giada Gabrielleschi.

Alle conferme, si aggiunge la nascita di una serie di club “Forza Silvio”, luoghi di militanza con il compito di organizzare iniziative, gazebo, volantinaggi.

«Vediamo una crescita di numeri e consensi, secondo i sondaggi siamo al 22 per cento a livello nazionale – ha affermato un Lapenna che nel risvolto della giacca mostrava già la spilletta di Forza Italia, gadget che non ha mai buttato – da oggi dobbiamo pedalare e iniziare da subito la campagna elettorale. Il nostro obiettivo è issare la bandiera di Forza Italia». Partendo dalla sede Fi di via Michelangelo che, per inaugurare questa nuova fase, è stata tinteggiata di azzurro (il colore del partito) e incorniciata con i nuovi manifesti dai vecchi simboli post Tangentopoli. Sia negli uomini che nelle intenzioni poco cambia in ambito locale.

Forza Italia, a Montecatini, concentrerà i suoi sforzi sul tema Tares, al centro di un consiglio comunale straordinario richiesto dal capogruppo Riccardo Sensi e che ha trovato il favore dell'amministrazione comunale. E poi sulla questione primarie di coalizione in vista delle elezioni amministrative della primavera 2014:

«Anche qui la nostra posizione non è cambiata –ha continuato Lapenna – rimaniamo aperti al confronto con le altre realtà politiche del centrodestra e con le liste civiche, e rimaniamo favorevoli al coinvolgimento dei cittadini. Siamo però disposti ad aspettare risposte concrete sulle primarie entro qualche settimana. Se non saranno positive, Forza Italia indicherà autonomamente il suo candidato a sindaco nell'assemblea degli iscritti e da gennaio partirà con la campagna elettorale, con l'illustrazione del programma e le manifestazioni».

A sancire il ritorno alle origini, in una sala piuttosto colma di amministratori e simpatizzanti, anche il senatore pratese Riccardo Mazzoni, che ha ripercorso la storia «dei 20 anni di persecuzione giudiziaria contro il presidente Berlusconi. Che ora ci ha dato la possibilità di ripartire da simboli per noi molto cari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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