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Per l’ex Conad di via dell’Unità l’ipotesi di un market cinese
Nel complesso che ospitava il centro commerciale sono in corso lavori di ristrutturazione Le indiscrezioni parlano dell’apertura di un negozio per la vendita di prodotti di generi diversi
MONSUMMANO. Non ci sono conferme ufficiali, siamo solo al livello di indiscrezioni, ma che, comunque, rimbalzano con insistenza, in città. E sarebbe un’eventualità chepotrebbe far discutere.
In sintesi: al posto dell'edificio ex Conad di via dell'Unità, che fino al dicembre 2011 ospitava il supermercato da più di un anno trasferito in via Risorgimento, secondo le queste indiscrezioni, starebbe per arrivare un'azienda gestita da imprenditori cinesi. Che avrebbero l’intenzione di aprire una specie di bazar dai mille volti, dove all’interno si potrebbe trovare di tutto. E a poco prezzo.
Non un ristorante (che a Monsummano è tra l'altro già presente in viale Martini) quindi, ma un negozio di media superficie per la vendita di prodotti dei più vari generi: dai soprammobili alla cancelleria, dai generi alimentari all’abbigliamento, dai prodotti per la casa a quelli per l’ufficio. Tutto con il marchio del dragone cinese (simile al famoso “Tutto a 1 euro”, che in città non esiste). Naturalmente si attendono conferme (o smentite).
Dal sopralluogo, questo è sicuro, si nota una certa vitalità nell'area. Segno che qualcosa, in futuro, dovrà pur accadere. Alcuni operai, infatti, da qualche settimana sono a lavoro per migliorare la condotta della fognatura, che però è al servizio di tutto il palazzo dove, oltre allo spazio commerciale vuoto, ci sono un negozio, un bar e un paio di studi medici. Per i ben informati, anche all'interno dell’ex Conad sono stati ultimati alcuni interventi di manutenzione: dalla ristrutturazione dei servizi igienici alla pulizia completa dei locali. Pure l'insegna è stata rimossa dall’esterno, le vetrate, però, restano sporche e polverose.
Sempre secondo le indiscrezioni l'arrivo dei cinesi, oltre a recuperare uno stabile abbandonato, porterebbe altri benefici: come il rifacimento della facciata su via dell'Unità e quello del parcheggio gratuito da una ventina di posti auto utilizzato da chi deve fare delle commissioni nel centro storico, distante poche decine di metri.
L'investimento privato, qualora venisse confermato, si unirebbe poi a un intervento già approvato dal Comune: che consiste nella realizzazione di una passerella pedonale parallela al torrente Candalla da via dell'Unità fino a via della Costituzione e quindi al quartiere Orzali. L’opera, ulteriore tassello per il maquillage della zona, faciliterebbe l'arrivo dei cinesi. Che se non sono una manna dal cielo per restituire vitalità al quartiere, poco ci manca. Porterebbero nuovi frequentatori, nuovi clienti e un po’ di movimento. E quel buco nero più volte denunciato e a cui non si trovava soluzione, tra il vicino parco Aldo Moro e la rinnovata piazza Berlinguer, sparirebbe in un colpo. Si attendono conferme.
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