Italia
Bando dei parcheggi In pochi giorni sono arrivati 1643 no
Consegnate all’amministrazione le firme raccolte dal comitato Pescia bene comune contro il bando
PESCIA. 1643: questo il numero di firme raccolte dal comitato “Pescia Bene Comune” in pochi giorni per chiedere la sospensione del bando, col quale l’amministrazione assegnerà al privato la gestione della sosta a pagamento. Due settimane fa il comitato, riunito al cinema Vox, si era dato come obiettivo quello di raggiungere 1000 firme. Già quello appariva a tutti come un traguardo ambizioso, visti i tempi stretti in cui l’operazione sarebbe stata condotta. Invece la cittadinanza ha risposto in maniera massiccia, portando a quel risultato.
Ieri mattina, alcuni membri del comitato si sono recati in Comune per consegnarle, insieme al documento nel quale viene chiesto al sindaco Roberta Marchi di aprire un dibattito pubblico con la città e gli utenti per poter meglio valutare i molti dubbi interesse presenti nello stesso bando.
«Verificata la forte pressione dell’intera opinione pubblica e la preoccupazione diffusa fra la cittadinanza e le categorie economiche – si legge in un passaggio del documento – i promotori dell’iniziativa chiedono e ritengono doveroso un dibattito pubblico con la cittadinanza».
Ma sul fatto che la richiesta venga effettivamente accolta c’è molto pessimismo: «Lo dimostra il fatto che il sindaco ancora una volta abbia disertato la seconda riunione del comitato (tenutasi mercoledì sera) e insieme a lei anche tutto il resto dell’amministrazione – dichiara il comitato – ci sarebbe piaciuto sederci insieme intorno un tavolo e discutere insieme dei molti aspetti dubbi presenti nel bando, ma non è accaduto».
Oltretutto il comitato contesta la scarsa informazione tra molti degli stessi consiglieri comunali, su questo bando: «Pur avendolo votato, molti ne ignorano il contenuto. Quindi, oltre a mancare comunicazione verso l’esterno, in molti casi manca anche verso l’interno».
Poiché a suo avviso l’aggiudicazione della gara inciderà sull’ordine pubblico, per il nuovo disegno del piano del traffico e aspetti analoghi, il comitato ha ritenuto di dover consegnare la petizione, con relativa documentazione, anche al prefetto. Insieme a quella del comitato, stamane è giunta all'ufficio protocollo del Comune anche un’altra richiesta, quella degli attivisti del Movimento 5 Stelle, i quali, oltre alla revoca del bando, auspicherebbero l’affidamento della gestione delle soste a un’associazione di cittadini senza fini di lucro. Ad ogni modo l’apertura delle adesioni è prevista per mercoledì 27 novembre, a meno che l’amministrazione non ci ripensi e decida di tornare sui suoi passi.
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