Il presidio
Terme patrimonio dell’umanità: ora ci sono i documenti
MONTECATINI. Insieme a Bath (Inghilterra), Karlovy Vary e il “triangolo della Boemia” (Repubblica Ceca), Vichy (Francia), Spa (Belgio), Baden Baden e Wiesbaden (Germania), Montecatini (unica realtà...
MONTECATINI. Insieme a Bath (Inghilterra), Karlovy Vary e il “triangolo della Boemia” (Repubblica Ceca), Vichy (Francia), Spa (Belgio), Baden Baden e Wiesbaden (Germania), Montecatini (unica realtà italiana) presenta la candidatura alla “tentative list” Unesco per il riconoscimento a patrimonio dell'umanità delle Città Termali Europee. Tutta la documentazione che dovrà essere vagliata dalla commissione di Parigi, sarà depositata nel mese di gennaio 2014. È Beatrice Chelli (nella foto), consigliere comunale e presidente della commissione consiliare Unesco, a ufficializzare la candidatura: «Abbiamo a disposizione tutti gli atti richiesti dopo anni di lavoro, fin dal 2009 quando ci siamo insediati alla guida della città. L'iter sarà ancora molto lungo, ma il più è stato fatto. Ora spetta alle future amministrazioni portare a termine questo compito, che per noi è stato faticoso ma molto importante. Il possibile riconoscimento Unesco aprirebbe nuove rotte turistiche per Montecatini e nuovi canali di finanziamento per migliorare e promuovere i nostri magnifici stabilimenti».
È stata l'Università di Firenze, con il direttore Saverio Mecca e con l’architetto Claudia Massi coadiuvata dall’architetto Claudia Bucelli, ad accompagnare nel percorso il Comune, a cui servivano specifiche competenze tecniche. Nella candidatura si parla di paesaggio culturale e terapeutico, oltreché di turismo sostenibile. Montecatini ha fatto e farà la sua parte. L'accordo per entrare nella “tentative list” è stato raggiunto a Praga lo scorso 23 ottobre, quando i rappresentati dei ministeri della Cultura coinvolti sono riusciti a ratificare un progetto che a Montecatini sta molto a cuore e pone le basi per una valorizzazione futura della città termale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google