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L’amministrazione al comitato «Lottiamo uniti su ogni fronte»
MONSUMMANO. L’amministrazione comunale interviene sul tema dell’elettrosmog, dopo che il Comitato quartiere stadio Strulli ha annunciato l’organizzazione di un nuovo incontro pubblico sull’argomento...
MONSUMMANO. L’amministrazione comunale interviene sul tema dell’elettrosmog, dopo che il Comitato quartiere stadio Strulli ha annunciato l’organizzazione di un nuovo incontro pubblico sull’argomento (in programma domenica alle 16 all’oratorio San Carlo con relatrice la Francesca Romana Orlando dell'Associazione Amica), e l’avvio di un’azione legale contro la Wind, colpevole circa un anno fa di aver installato un ripetitore proprio all’interno dell’area sportiva cittadina di via Venticinque Aprile.
«Il Comune esprime soddisfazione per l’opera di sensibilizzazione che il Comitato prosegue a fare verso la tematica dell’inquinamento da elettrosmog – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – si tratta di una battaglia condivisa e sostenuta unitariamente, al riguardo si ricorda che pochi giorni fa la giunta comunale ha dato mandato a un legale per resistere alla causa promossa da Telecom, compagnia telefonica che si oppone al trasferimento dell’antenna di via Maneto. Vuole altresì sottolineare che la sensibilizzazione dei problemi legati alla prevenzione da inquinamento provocato dalle onde elettromagnetiche, passa anche per l'informazione data ai nostri ragazzi, come è stato fatto recentemente con la distribuzione di oltre 2.500 opuscoli consegnati agli alunni delle nostre scuole, informativa fatta alla presenza di un sanitario specializzato in materia».
«L’azione – continua l’intervento del Comune – è stata svolta nelle prerogative dell’assessorato all’ambiente, pienamente sostenuto dal sindaco e dalla giunta, convinti che la conoscenza dei problemi sia la prima arma di difesa e che la questione antenne e telefonini (aggiungendo tablet, smartphone, wii-fi e così via) costituiscono un insieme di un unico tema o se si vuole problema, significando che è giusto parlare delle antenne, ma lo è altrettanto degli apparecchi riceventi, il cui uso è sempre più diffuso anche in tenera età».
Insomma, il dibattito sui ripetitori non si ferma a Monsummano attraverso il lavoro congiunto del Comune e del comitato volontario, nato nell’ottobre 2012 e che ha già all’attivo due assemblee pubbliche per promuovere il confronto. E, viste le premesse, anche il terzo incontro si annuncia molto partecipato. E non si ferma neppure la battaglia della città contro i giganti della telefonia e le loro stazioni radio base, che, da queste parti, non sono viste certo di buon occhio.
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