Arrivano le tessere per pagare la mensa Parola di assessore
E non ci saranno nessun salasso, visto che da 2 mesi i bimbi mangiano a scuola: ognuno ricaricherà quello che vuole
PESCIA. «La consegna delle tessere per il pagamento del servizio di mensa scolastica è iniziata ieri e presumibilmente sarà ultimata nell'arco di una settimana».
L'assessore alla Pubblica Istruzione Oria Mechelli rassicura le famiglie che entro la metà di novembre tutti i badge (tessere a consumo) - con cui da quest'anno verrà pagato il servizio di refezione scolastica - saranno consegnate e i genitori che hanno richiesto il servizio di mensa potranno ricaricare l'importo dovuto.
La risposta arriva dopo che una mamma si era lamentata di non avere visto a che quelle tessere prepagate. Con il rischio di dover pagare tutto insieme mesi di mensa, visto che la scuola è iniziata da due mesi. Ma soprattutto con la solita idea: che l’ente è incapace di gestire qualsiasi novità, come se non si sapesse quando inizia la scuola.
«Chi ha due figli al tempo pieno si troverà da pagare i mesi di mensa già fruiti e la ricarica per i mesi da fruire - lamentava qualche giorno fa la signora Letizia Bagnoli - un salasso che per le famiglie, già in grave difficoltà, doveva essere evitato».
«In realtà non ci sarà nessun salasso - replica l'assessore Mechelli - ciascuno può ricaricare il proprio conto con un importo a sua discrezione, chi non avrà disponibilità piena sarà in debito e salderà quando potrà con le successive ricariche. Ad ogni modo non è mai successo in passato, né succederà in futuro, che venga negato il pasto a chi non ha pagato il servizio mensa».
La nuova gestione informatizzata del sistema di refezione scolastica, in realtà, dovrebbe risultare molto vantaggiosa per gli utenti. Una volta ottenuta la tessera, il genitore non dovrà fare altro che recarsi in uno dei punti di ricarica, attualmente sono 4 (Coop Pescia, Farmacia Lavorini, Parafarmacia Lavorini e Tabaccheria Pagni Alessio) e ricaricare il proprio conto mensa con un importo a sua discrezione, gli eventuali residui si sommeranno agli importi delle ricariche successive. Dalla ricarica sarà decurtato giornalmente il pasto consumato. L'eventuale perdita della tessera non comporta la perdita degli importi ricaricati, nel caso succedesse sarà sufficiente recarsi all'ufficio scolastico, che provvederà a consegnare una nuova tessera al costo di 5 euro. Chi lo richiede, inoltre, potrà verificare autonomamente il proprio consumo tessera collegandosi, attraverso un link, al proprio profilo mediante una password.
«Al momento la tessera servirà unicamente per fruire del servizio mensa - aggiunge l'assessore Mechelli - ma in futuro il sistema consentirà all'ufficio scuola di scambiare comunicazioni con le famiglie relativamente ai servizi o a questioni di carattere organizzativo».
Infine, l'assessore ricorda che tale sistema è stato messo a punto proprio per non incorrere nei numerosi disservizi verificatisi negli anni precedenti per via degli uffici postali e che tanti disagi hanno causato alle famiglie.
Superata la fase di collaudo, dunque, le tessere elettroniche dovrebbero davvero facilitare la vita.
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