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Ripartiti i lavori alla variante del Fossetto
Dopo dieci mesi dallo stop grazie allo stanziamento della Regione: nell’estate del 2014 la fine prevista di questo lotto
MONSUMMANO. Dopo una decina di mesi dallo stop al cantiere, nei giorni scorsi sono di nuovo ripartiti i lavori al secondo lotto della Variante del Fossetto, la strada a grande comunicazione che, nell’estensione dei primi due lotti, è pensata per collegare la frazione di Pazzera a via Ponte di Monsummano (per intendersi, il vialone del Melani), che scorre anche nel territorio di Pieve a Nievole. Insomma, una sorta di grande circonvallazione dell’intera Valdinievole.
Il ritorno all’opera dell’azienda Renzo Vescovi di Lamporecchio, che si è aggiudicata l’appalto nel corso del 2011, è dovuto allo stanziamento di soldi cash approvato dalla Regione: quasi 800mila euro deliberati la scorsa settimana dalla commissione mobilità di Firenze. Quasi una manna dal cielo per l’infrastruttura, che rischiava di essere lasciata al suo destino di “incompiuta” se i tempi di stallo si protraevano ancora nel tempo. E invece ora la svolta, grazie al contributo regionale. Dal gennaio scorso nessuno si era più presentato sul posto per proseguire con gli interventi pensati per diminuire il flusso di automobili nei centri cittadini.
Nell’occasione, sollecitato dal Tirreno, l’assessore provinciale Mauro Mari imputò il fermo dell’opera alla mancanza di soldi, ai vincoli del patto di stabilità e alla risoluzione dei due contratti di subappalto stipulati dalla Vescovi con le ditte Lorenzini e Orsi.
«Noi come ente provinciale – disse Mari a febbraio – non siamo in condizione di provvedere ai pagamenti previsti dalla legge entro 30 giorni dalla consegna dell’infrastruttura. Di mezzo ci sono i vincoli del patto di stabilità, che aspettiamo vengano allentati dal nuovo Parlamento. In questo quadro, le ditte solide che possono permettersi di ricevere il saldo dopo lungo tempo continuano i lavori, le altre li bloccano». A soldi avuti la storia è diversa e tutto pare essere tornato come prima (a parte lo slittamento del cronoprogramma definitivo e quindi la data dell’inaugurazione, prevista per il luglio scorso, che se va bene sarà fissata nell’estate 2014 ).
Riparte quindi il progetto di realizzazione che riguarda 1,4 chilometri di nuovo asfalto a una corsia per senso di marcia (dalla rotatoria “Veduta”, nella frazione de Le Case, fino al vialone del Melani), due rotatorie (una all’intersezione con via Vione del Padule, l’altra con via Ponte di Monsummano) e un ponticello sul torrente Nievole. Il costo complessivo si aggira sui 6 milioni e 190 mila euro finanziati da Regione, Provincia e, con quote diverse, da tutti gli undici Comuni della Valdinievole.
Il tracciato si unisce al primo lotto della variante (concluso nel luglio 2008 con una spesa di oltre 10 milioni di euro) che collega la località Pazzera alla zona industriale Pratovecchio nel Comune di Monsummano. E avrebbe anche un’appendice finale (il terzo lotto) che attraverserebbe la via Camporcioni e la via Buggianese, scavalcherebbe l’autostrada per arrivare alla via Livornese di Sopra (a Chiesina Uzzanese) e da qui a via Romana (nel Comune di Pescia). L’opera permetterebbe di alleggerire il traffico (soprattutto pesante) sulle strade comunali interne ai vari Comuni, bypassando gli abitati in una sorta di grande e più diretta circonvallazione del territorio.
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