«Chi vuole le auto in centro faccia un giro in Europa»
Polemica tra i commercianti sul Natale: meglio i parcheggi o le manifestazioni? Lettera aperta al sindaco Marchi del presidente dell’Associazione dello spettacolo
PESCIA. Centro aperto o centro chiuso per Natale? Spettacoli e manifestazioni o accesso alle auto? Attorno alla questione è viva, in città, una polemica tra i negozianti, dopo la presa di posizione della Confcommercio che chiedeva al Comune di non ospitare, nel periodo prenatalizio, manifestazioni in centro, in modo da non ridurre i posti auto. Una presa di posizione non condivisa, ufficialmente solo nei modi, ufficiosamente neanche nella sostanza, da una parte dei commercianti.
Sulla vicenda interviene anche Giancarlo Falorni, presidente dell’Agis Anesv Toscana (l’Associazione generale italiana dello spettacolo) con una lettera aperta al sindaco Roberta Marchi, in cui si sottolinea come l’organizzazione di manifestazioni, spettacoli o l’allestimento di spazi ludici (per esempio i luna park) rappresentino invece una risorsa per il commercio.
«Trovo veramente grave – scrive Falorni – che si vogliano evitare situazioni, quali isole pedonali, mercatini, attrazioni o proposte a tema natalizio, che possano impedire il passaggio delle auto. Alle auto dedichiamo tutta la giornata, il traffico ci stressa, eppure non siamo in grado di apprezzare ciò che in altre città, italiane e non, è comunemente organizzato. Il Natale è la festa delle famiglie, del recuperare il rapporto con aree cittadine congestionate, del partecipare ad eventi e manifestazioni commerciali a tema natalizio, del fruire delle giostre. In Europa la festa cittadina è ancora festa di piazza, con il recupero dei centri storici per i cittadini. Qualche giorno di disagio per gli automobilisti, sempre che questo si verifichi, non è il problema principale.
Le autosono padrone della città tutti gli altri giorni dell’anno, lasciamo che almeno a Natale sia possibile passeggiare e prendere parte a eventi a carattere ludico o natalizio. Quanto ai commercianti che sarebbero contrari, visto che a quel che leggo dai giornali non ci sarebbe stata una consultazione, li invito a prendere esempio dai colleghi di altre città, le cui attività beneficiano proprio dell’afflusso di persone, attratte dalla temporanea pedonalizzazione di alcune aree delle città. C’è sempre da imparare. Noi ci occupiamo di luna park e l’organizzazione della festa cittadina la conosciamo bene, così come apprezziamo i gusti del pubblico che allietiamo con il nostro lavoro. Sono certo che l’amministrazione saprà curare gli interessi dell’intera cittadinanza, che ha diritto ad un Natale con i fiocchi e non quelli di alcuni imprenditori, che invito a viaggiare per visitare i centri storici di molte belle città d’Italia».
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