Il Tirreno

Montecatini

Tra giochi, verde e cavalli si inaugura il parco Orzali

di Luca Signorini
Tra giochi, verde e cavalli si inaugura il parco Orzali

Con tre ettari e mezzo è il più grande in provincia dopo la pineta di Montecatini L’opera costata 600mila euro servirà anche da cassa di espansione del Candalla

2 MINUTI DI LETTURA





La città accoglie il suo grande parco urbano. Sul territorio provinciale, solo la pineta di Montecatini ha un’estensione maggiore: 3,5 ettari di superficie che costeggiano il corso del torrente Candalla, da via del Catano fino a via Abruzzo, tra la zona industriale di via Maestri del Lavoro e quella residenziale di via Battisti.

Ieri mattina, alla presenza del sindaco Rinaldo Vanni e del consigliere regionale Gianfranco Venturi, c’è stato il taglio del nastro per il perfezionato parco Orzali, con benedizione del parroco, passeggiate a cavallo ed esibizioni sullo skate (che sono proseguite per tutto il pomeriggio). È il polmone verde di Monsummano, un nuovo spazio di socializzazione, incontro e divertimento, che ai cittadini mancava (c’era solo il giardino Moro, di 7mila metri quadrati). E che, tra l’altro, riveste duplice funzione. Quella di area a verde pubblico e quella di cassa di espansione, capace di ricevere e assorbire l’acqua in eccedenza in periodi di forti precipitazioni.

È l’ultimo tassello di un intervento partito un paio di anni fa: il parco Orzali è stato progettato dal Consorzio di Bonifica ed è costato al Comune 600mila euro. Comprende tutto il camminamento pedonale e ciclabile e la staccionata di protezione in legno sul suo perimetro (i cui lavori sono conclusi già dal novembre 2011) e si divide in quattro settori a diversa frequenza di allagamento.

Partendo da via Abruzzo, la prima zona ha un tempo di ritorno (che indica il grado di rarità di un evento) di 5 anni, la seconda di 10 e la terza di 20, più uno spazio a tempo di ritorno ultraventennale (allo stesso livello della strada). Proprio qui, al confine con via del Catano e davanti al supermercato Coop, si trova il parco giochi con panchine, scivoli, altalene, altre attrezzature e uno skate park per la felicità dei giovani. Tutto corredato da lampioni a led e da installazioni di piante e alberi.

Nel resto dell’area fluviale, alcuni settori sono stati lasciati a verde e con piante autoctone, altri, invece, sono attraversati da vialetti che possono essere percorsi a piedi e in bicicletta. Ora questo quartiere ex novo a sud-est del centro acquista contorni sempre più definiti: dalla viabilità interna di comparto (inaugurata nel settembre 2010) alla Coop (inizio 2011) fino al parco pubblico. Aspettando le palazzine ad affitto calmierato (un’ottantina di appartamenti che dovrebbero essere conclusi tra il 2014 e il 2015), per una spesa di poco inferiore ai 6 milioni di euro (quasi tutti girati dal governo). Fatto il grosso (cioè l’opera), adesso va mantenuto. Per assicurarsi di non aver perso tempo e denaro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web