Il presidio
Il centrosinistra si “fiuta” per creare l’alternativa
PESCIA. Sta continuando il percorso di incontri con le forze politiche alternative all'attuale maggioranza di centrodestra al fine di iniziare a valutare la possibilità di una convergenza. «In questa...
PESCIA. Sta continuando il percorso di incontri con le forze politiche alternative all'attuale maggioranza di centrodestra al fine di iniziare a valutare la possibilità di una convergenza. «In questa prospettiva – informa la segretaria comunale del Pd – si sono svolti gli incontri con Rifondazione comunista e con Sel, a cui seguiranno quelli con tutte le altre forze che stanno conducendo l'opposizione. Anche in questo caso è stata ribadita la volontà e disponibilità a lavorare insieme per ricercare soluzioni credibili e innovative per dare alla città quelle risposte che aspetta da anni». Questi incontri segnano l'inizio di un percorso di confronto e «trarre adesso conclusioni – rimarca il Pd – è del tutto arbitrario e fantasioso. Le coalizioni non si costruiscono “a prescindere” ma se si condividono gli obiettivi di governo e se si ha la necessaria coesione per portare avanti gli impegni presi con i cittadini, togliendo Pescia dalla sua purtroppo tradizionale instabilità che paralizza l'azione di governo. Nel rispetto che dobbiamo ai nostri interlocutori ed alla loro autonomia, sappiamo che in questa fase è del tutto prematuro parlare di accordi conclusi o di schieramenti precostituiti. Il Pd di Pescia si è messo all'opera in quanto primo partito per comprendere le intenzioni e la possibile condivisione di obiettivi. L'obiettivo è costruire una coalizione in grado di vincere e governare».
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