Il Tirreno

Montecatini

«Sul San Baronto la prima vera selezione»

«Sul San Baronto la prima vera selezione»

«Sul circuito di Firenze ci giocheremo il grosso dei Mondiali, ma sarà sulla salita del San Baronto che ci sarà il primo vero momento di stress per i corridori». Così il commissario tecnico della...

2 MINUTI DI LETTURA





«Sul circuito di Firenze ci giocheremo il grosso dei Mondiali, ma sarà sulla salita del San Baronto che ci sarà il primo vero momento di stress per i corridori».

Così il commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo, Paolo Bettini, intervenuto ieri durante la firma dell’accordo di sponsorizzazione tra Terme e Federciclismo. «Se ancor prima non si sarà verificata una fuga – ha detto ancora Bettini – sarà tra i centri abitati della Valdinievole e la salita del San Baronto che ci sarà un primo momento importante della corsa: e qui non potremo certo restare in fondo al gruppo».

Bettini ha poi ricordato di quando veniva da queste parti ad allenarsi. «All’inizio degli anni ’90 – ha detto scherzando il Ct – correvo per una squadra toscana e il parco termale di Montecatini era un perfetto rifugio per evitare gli allenamenti. Mai avrei pensato di tornare da queste parti per disputare un Mondiale che si annuncia molto difficile: per il percorso selettivo, per il fatto che giochiamo in casa, per le grandi attese negli appassionati. Ma i miei ragazzi ci stanno mettendo tutto l’impegno e il potenziale umano c’è».

«Dal punto di vista logistico – ha proseguito –: la Valdinievole è perfettamente funzionale alle nostre esigenze: da qui si raggiungono facilmente colline e pianure lontane dal caos».

Poi Bettini ha rivelato di aver «ricevuto inviti da tutte le parti» e che «ci vorrebbe un ritiro di 20 giorni per soddisfare tutti».

«Se vincono possono restare tutto il tempo che vogliono», ha scherzato il sindaco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino