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Dopo le feste il verdetto si assegna il Palio

Dopo le feste il verdetto si assegna il Palio

gli arcieri dei quattro rioni saliranno in pedana per contendersi il cencio A precedere la sfida il corteggio storico che attraverserà l’intera città

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PESCIA. Il giorno più atteso è arrivato. Quando anche l’ultima freccia sarà scagliata, sapremo chi potrà portare nel proprio rione il cencio della pittrice fiorentina Paola Imposimato, e far festa per la vittoria nel trentaseiesimo palio.

Il programma. Ma, così come per tutta la settimana precedente la città e i singoli rioni sono stati coinvolti in tante iniziative collaterali, anche la giornata di oggi non si esaurirà con il solo scagliare delle frecce. Un programma vivace e nel segno della tradizione caratterizzerà questa domenica. Si parte alle 10, quando l’araldo accompagnato dai musici viaggerà per la città annunciando la disputa della sfida. Alle 15poi prende il via l’imponente corteggio storico, con oltre 600 figuranti nei costumi medievali, con in testa il gonfalone del Comune, seguito da quelli dei rioni e dal Palio (dedicato quest’anno a “Pescia e le sue Castella: San Quirico”) che, secondo tradizione, sarà trasportato su un carro addobbato e tirato da un cavallo sotto la scorta di quattro alabardieri al comando di un capitano. Il corteo dopo aver attraversato le vie del centro storico, tra i giochi degli sbandieratori, il suono dei tamburi e delle chiarine, si conclude in piazza, segnando di fatto il via alla gara. Per completare il programma per tutta la giornata saranno esposte macchine da assedio e allestito un accampamento medievale della Pro Loco di Larciano.

La gara. La disfida tra arcieri inizia alle 17, preceduta dal salutosaluto solenne. A dare il via il “maestro di campo”. Quattro arcieri per rione, più una riserva, con archi in foggia medievale, si misurano sulla distanza di 18 metri. Si dovranno misurare con bersagli di dimensioni decrescenti e di valore, invece, crescente: 20 cm per 15 punti (più uno di 10 da 40 punti nella prima voleé), 15 cm per 20 punti (e uno da 7 per 50 punti) nella seconda e nell’ultima – con una sola freccia a disposizione – un solo bersaglio da 10 centimetri e del valore di 60 punti (bersaglio che si è rivelato più di una volta decisivo nelle passate edizioni del Palio).

In pedana. Solo questa mattina saranno resi noti i ruoli, ossia chi, per ogni rione, salirà sulla pedana di tiro e chi sarà invece la riserva. Rione per rione ecco comunque i nomi degli arcieri che comporranno le squadre (e tra i quali bisognerà decidere chi sarà la riserva). Per Ferraia la squadra sarà composta da Valerio Giuntini, Rossella Freschi, Davide Chiarugi, Matteo Mariottini e Fabiano Giusti; per San Michele da Stefano Nannini, Francesco Nanni, Roberto Silvestri, Gabriele Ghera ed Eleonora Pratesi; il rione di Santa Maria (campione in carica) dovrà scegliere tra Davide Ercolini, Luca Nanni, Giulio Chiappini, Riccardo Rosi e Andrea Franchi (Ercolini, Nanni e Franchi erano già in pedana nel trionfo del 2012). Infine il rione San Francesco si presenta sulle postazioni di tiro confermando la squadra della passata edizione: Giacomo Celli, Giacomo Di Natale, Sergio Giacomelli, Alessio Luciano e Maurizio Perini.

Dopo la sfida. Finita la gara cominceranno ci sarà chi festeggia e chi sarà deluso ma ci sarà spazio anche per gli antichi sapori con “Il Palio a Tavola”, altra tradizione in programma dalle 19,30 in piazza del Grano, dove saranno serviti piatti ricavati da ricette medievali.

La dama. Intanto, ieri sera piazza Mazzini ha ospitato il concorso “La bellezza e l’eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento”, con Pescia rappresentata da Giada Natali, del rione San Francesco.

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