Il Tirreno

Montecatini

verso le elezioni

Ok della Destra alle primarie

Fiore: «Ma prima va attivato un osservatorio dei cittadini»

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MONTECATINI. Unità di intenti tra La Destra e il Pdl in vista delle prossime amministrative. Lo conferma Giuseppe Fiore, segretario provinciale della Destra: «Ho letto l’intervista rilasciata da Alberto Lapenna al Tirreno, dove annuncia la volontà di dar vita a primarie di coalizione. Prima di Ferragosto avevamo avuto un colloquio informale, nel quale in sostanza abbiamo condiviso i passaggi da compiere per presentarci alle prossime elezioni con un candidato a sindaco comune. I tempi sono maturi, non soltanto per avviare un progetto di coalizione ma per allargare l’osservatorio alla città. Mi spiego meglio: ormai la gente è stufa di sentir parlare di partiti, di destra e di sinistra. A livello nazionale le cose sono forse un po’ diverse. Ma a livello locale dobbiamo uscire dalla rigidità degli schemi politici. Insomma, se uno finora ha votato a sinistra ma vuole entrare a far parte del nostro progetto si deve sentire libero di farlo».

L’idea di Lapenna e Fiore è quella di avviare, fin dal mese di settembre, un osservatorio «che coinvolga tutti i cittadini di buona volontà. Perché i contenuti sono più importanti delle persone. Su questo io e Alberto ci siamo trovati d’accordo. Non serve un libro dei sogni, basta un programma pragmatico per rilanciare Montecatini e trasformarla nuovamente in una città turistica. Al primo posto dobbiamo mettere sicurezza e controlli. Milano e Roma sono sicuramente peggio di Montecatini ma non vivono di turismo. La città va ripulita da tutte le situazioni di degrado e microcriminalità. Rispondo anche a Riccardo Sensi, capogruppo del Pdl, che ha invocato l’abolizione della legge Merlin. La Destra è stata la prima, anni fa, a proporre di cancellare quella normativa. A Verona, di recente, è già stata fatta una proposta per spostare tutto il mercato del sesso in zone precise della città, anche accordando la fondazione di cooperative. La Stampa ha riportato la notizia. È inutile che i montecatinesi inorridiscano. Molti si stracciano le vesti di fronte alle prostitute e poi affittano i loro appartamenti a donne che praticano il mestiere più antico del mondo».

Tornando alle primarie, Fiore puntualizza: «Oltre ai 5 candidati potenziali del Pdl, ne potremo inserire altri sia di provenienza degli altri partiti di centrodestra che indipendenti. Magari il miglior candidato verrà fuori a sorpresa, sarà un nome insospettabile perché lo conosceremo nel corso di questi incontri. Ribadisco che non deve essere un progetto circoscritto al terreno politico. Dobbiamo creare un processo reale di partecipazione. Butteremo giù i titoli del programma, ma la gente comune dovrà scriverlo con noi. Il centrosinistra non ha brillato ma dobbiamo ammettere che anche le amministrazioni precedenti di centrodestra non hanno fatto niente di buono. Le Terme, motore della città da far ripartire ad ogni costo, sono la testimonianza di almeno 20 anni di malgoverno cittadino. Ben venga l’accordo col Pdl e i gruppi di provenienza centrodestra ma va allargato il più possibile».

Giovanna La Porta

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