Italia
Rapina in farmacia e poi la fuga in moto
Pistole in mano e volto coperto dal casco a Ponte all’Abate Gli stessi rapinatori avrebbero già colpito in Lucchesia
PESCIA. Ormai i dubbi sono pochi: quella che ha colpito ieri a Ponte all’Abate, poco dopo le 17, è la stessa coppia di rapinatori che, da qualche giorno, sta imperversando nella piana lucchese. Anche alla farmacia Morganti i banditi si sono presentati col volto coperto dal casco, hanno usato la pistola, e sono fuggiti su una moto, in direzione Lucca.
Un colpo che ricorda da vicino quello tentato pochi giorni fa a un distributore di benzina a Lucca e quello messo a segno, nei giorni precedenti, sempre in una farmacia, nella località lucchese di San Cassiano in Vico. Una coppia di rapinatori che si muove su una moto enduro rubata in Valdinievole, a Borgo a Buggiano, e che segue sempre lo stesso modus operandi: scelta la vittima i banditi si presentano armi in pugno, col volto nascosto dal casco, e minacciando si fanno consegnare i soldi in cassa, per poi fuggire sulla moto. Solo nel penultimo colpo, quello ai danni del distributore, ai due malviventi è andata a buca, grazie all’opposizione opposta dal benzinaio, che con uno dei banditi ha anche avuto una colluttazione.
Ieri però la coppia ha deciso di allargare il proprio raggio di azione, sconfinando, seppur di pochi chilometri, in provincia di Pistoia e prendendo di mira la farmacia di via Lucchese.
«Sono entrati indossando il casco – spiega il titolare Cristiano Valeri – erano circa le 17,15: in mano avevano delle pistole, e anche secondo la polizia non sarebbero state armi giocattolo, ma pistole vere. Sono stati molto bruschi, si sono fatti consegnare l’incasso e sono usciti, per poi fuggire in moto». Bottino, 3-400 euro.
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