Italia
Eternit scaricato di notte al Fossetto
MONSUMMANO. Martedì sera stava passeggiando su un argine vicino alla vecchia via del Fossetto, quando tra i rovi e l'erba alta ha notato un paio di sacchi di juta. Ieri mattina, insospettito, è...
MONSUMMANO. Martedì sera stava passeggiando su un argine vicino alla vecchia via del Fossetto, quando tra i rovi e l'erba alta ha notato un paio di sacchi di juta. Ieri mattina, insospettito, è tornato sul posto con gli agenti della polizia municipale. A questo punto la scoperta: all'interno dei sacchi un'alta quantità di lastre di eternit, spezzate e divise proprio per un miglior trasporto e un più facile abbandono nei campi. Durante il sopralluogo di quei sacchi ne sono venuti fuori sette, tutti ben nascosti nella vegetazione. È stato il sindaco Rinaldo Vanni a fare l'amara scoperta e a sfogarsi, risentito, su Facebook una volta avuta la conferma che si trattava di cemento amianto: «Caro inetto, meglio non ti posso definire, che con il fare del furbo hai rimosso le lastre di eternit da casa tua, divise e messe in sacchi di juta, poi magari di notte le hai caricate nell'auto pensando, sempre da furbo, le vado a scaricare lungo l'argine in Padule, così risparmio 2 o 3mila euro. Sappi che sei un criminale ambientale e spero tanto che tu abbia lasciato qualche traccia per farti prendere una bella denuncia. Le lastre saranno rimosse ma la tua sporca malafede non si rimuove neanche con l'acido». Intanto, in attesa di verifiche e valutazioni, è partita una denuncia. «Non so se è stato un privato o una ditta – dice il sindaco – sembra il disfacimento di un tetto di una rimessa. Tra l'altro è molto pericoloso anche per il trasgressore perché le lastre sono state spezzate e rilasciano polveri molto nocive per la salute delle persone».
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