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«Area a rischio idraulico e forte impatto ambientale»
Il proprietario dell’abitazione confinante con quella del futuro supermercato esprime dubbi sul progetto. «Amministrazione sorda alle mie richieste»
MONTECATINI. «Non mi ha certo reso felice la notizia che è stata avviata la verifica ambientate per localizzare la grande struttura di vendita Esselunga a ridosso della mia abitazione in via Nievotetta, perché da anni sto interloquendo inutilmente con tutti i livelli dell’attuale amministrazione, che però è rimasta sorda sulle gravose conseguenze per la mia e le altre famiglie della zona, mantenendo la linea favorevole ad Esselunga impostata dalla precedente giunta. Che a sua volta mi aveva aveva fatto trovare davanti al fatto compiuto di accogliere nel piano urbanistico la richiesta-osservazione di detta società, escludendomi anche dalla possibilità giuridica di replicare». Stefano Innocenti Paolini e la sua famiglia abitano nella villetta al numero 4 di via Machiavelli. In pratica la loro proprietà è un’enclave all’interno di quella dell’Esselunga dove il progetto prevede di realizzare la nuova area di vendita e il parcheggio da 400 posti.
«Le mie buone ragioni – spiega – nascono dalla visione di un progetto mostratomi dallo stessa Società del quale però non si trova traccia nella documentazione presentata per la verifica ambientale, in cui lo mia abitazione rimane demolita o strangolata tra gli accessi carrabili all'enorme parcheggio che si diramerebbero da via Gentile, che oltretutto è rialzata rispetto al piano di campagna della mia abitazione. Ogni possibilità di approfondire tale progetto è naufragata davanti alla negazione di accesso agli atti. Solo in occasione della recente modifica del piano strtturale ho potuto recuperare una chance mediante un'osservazione (che il consiglio ha dovuto parzialmente accogliere) dove invocavo il rispetto dei piani regionoli e provinciali che prevedono la concertazione tra enti sovracomunali prima della localizzazione di una grande struttura di vendita».
Insomma, per Innocenti Paolini il documento preliminare presentato da Esselunga presenta vari problemi: «Mai viene valutata la presenza di abitazioni adiacenti all’area, con la mia che è sempre occultata nella documentazione fotografica; viene disinvoltamente chiesta la demolizione di un edificio di interesse storico e architettonico; vengono negati rischi di esondazione senza considerare i problemi idraulici manifestatisi l’ultimo inverno circa i fontanili scaturiti a fianco della Nievoletta e l’allagamento della mia proprietà per l’esondazione di un rio. Che dire poi della minimizzazione delle problematiche di inquinamento acustico e atmosferico con possaggi quotidiani previsti fino a 6.600 auto?».
« Rimane l’amarezza di vivere in una società in cui all'interesse comune del rispetto della salute e della dignità delle persone viene sistematicamente anteposta lo togica del profitto».
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