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Giardini pubblici trascurati: protestano i cittadini
MASSA COZZILE. Erba alta, sporcizia, incuria, scritte sui muri e sull’asfalto. Si presentano così due aree verdi del territorio: quella in via Sanzio, una traversa densamente popolata di via Biscolla...
MASSA COZZILE. Erba alta, sporcizia, incuria, scritte sui muri e sull’asfalto. Si presentano così due aree verdi del territorio: quella in via Sanzio, una traversa densamente popolata di via Biscolla in zona Ipercoop, e quella di via Aldo Moro, di fronte all’istituto comprensivo Pasquini, nella centrale frazione di Margine Coperta.
A segnalarlo diversi residenti che in queste settimane, oltre a protestare, si sono rivolti direttamente al Comune in cerca di una soluzione per restituire il giusto decoro agli spazi pubblici.
La situazione più preoccupante al “campino” su via Biscolla: se la vegetazione è stata tagliata dagli operatori del municipio dopo l’intervento dei cittadini, restano irrisolti gli altri “mali” dell’area. Dalle cartacce, lattine e immondizia varia depositata sul terreno, a diversi segni di vandalismo (come un cestino quasi divelto), dagli escrementi dei cani non raccolti dagli incivili padroni fino alle attrezzature ludiche e alla recinzione che si presentano piuttosto pericolose per i bambini e per tutte le persone che si avvicinano.
E poi l’atavico problema degli schiamazzi notturni e del disturbo alla quiete pubblica nelle ore serali portato da gruppi di ragazzi che si ritrovano sul posto (le sanzioni vanno dai 109 ai 509 euro ma, dicono gli stessi abitanti, nessuno è stato mai visto controllare, e quindi sanzionare).
I cittadini stanno intervenendo da privati per migliorare l’immagine del luogo, ma chiedono il supporto dell’amministrazione per dare nuovo lustro allo spazio giochi.
Simile il discorso per il giardino di via Moro (e per il parco dietro alla scuola media), inserito in un contesto scolastico e di divertimento che dovrebbe fare della pulizia e della sicurezza il suo fiore all’occhiello.
Anche qui l’erba che cresce a dismisura, i contenitori della spazzatura che sembrano non utilizzati con costanza e i giochi per i più piccoli, come gli scivoli e le altalene, che se non mancano di alcuni “pezzi” alla struttura appaiono poco curati e lasciati al loro destino.
E pensare che siamo praticamente alle spalle del palazzo comunale.
La speranza è che, con l’imminente inizio delle lezioni, previsto per la seconda settimana di settembre, la situazione sia risolta. (lu.si.)
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