Il Tirreno

Montecatini

Buggiano ha il suo primo asilo pubblico

di Elena Guerri
Buggiano ha il suo primo asilo pubblico

Ed il sindaco Bettarini promette che ne nascerà presto una altro. Un aiuto ai genitori che lavorano

2 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. «E dal nido getteremo via il ciuccio nel vento dei ricordi e dei sorrisi» così recitano le parole scritte sulla targa di ingresso dell' asilo nido S. Antonio Abate- Via il ciuccio, inaugurato ier mattina a Buggiano alla presenza delle autorità e della cittadinanza. Un momento molto importante quando in Toscana ed in Italia non si trovano più posti negli asili per i bambini di genitori che poi hanno difficoltà grande nel lavoro proprio per i problemi che hanno a sistemare, diciamo così, i loro figli piccoli.

La struttura, realizzata all' interno dei locali messi a disposizione della Confraternita di Sant’ Antonio, è stata finanziata per il 70% dalla Regione Toscana ed ha avuto un costo complessivo di circa 350 mila euro.

Un ampio giardino con scivoli e altalene accoglierà i dodici piccoli che faranno il loro ingresso a partire dal 1 settembre.

All' interno poi due sale giochi e i servizi igienici studiati a misura di bambino, coloratissimi e accoglienti. Al piano superiore infine l' area destinata alla preparazione dei pasti.

L' asilo sarà gestito dalle cooperative Arca e Selva. Ad Amanda Sturlini e Mariella Scaramella verrà affidato il compito di educatrici, mentre Luciana Stignani e Roberta Giorgetti svolgeranno il ruolo di operatrici ausiliarie.

Il coordinamento tecnico- pedagogico sarà a cura di Fernanda Checchi e di Francesca Galeazzi.

«In un periodo di profonda crisi come questo, anche per gli enti pubblici - ha dichiarato il sindaco Daniele Bettarini nel corso della cerimonia di inaugurazione della nuovissima struttura -aprire un nuovo nido è motivo di speranza e di positività.

«Questo è un esempio di primo nido di iniziativa pubblica a Buggiano e per il futuro ci auguriamo di poter crearne un altro. In questo progetto – continua il primo cittadino di Buggiano –: vi è stato il coinvolgimento di tutto il paese e un ringraziamento è d' obbligo per Pellegrino Gonfiotti, governatore della Confraternita, recentemente scomparso, che ci ha concesso questi locali, già utilizzati in precedenza dalla Pubblica Assistenza».

Un ringraziamento quindi non di circostanza quello del sindaco.

«È un ambiente accogliente- ha proseguito Bettarini- ed è un servizio rivolto per i genitori che lavorano, che in questo modo possono ricevere un aiuto, sapendo i loro figli al sicuro».

«Abbiamo scelto con cura tutti i giochi, prestando attenzione ai materiali e l' asilo risponde a tutte le norme di sicurezza" ha sottolineato Francesca Galeazzi presidente della cooperativa Selva.

«Vogliamo puntare molto sulla qualità del servizio" ha concluso Massimo Muratori vice direttore della cooperativa Arca».

Insomma non sarà un asilo parcheggio ma qualcosa di ben più importante per tutta Buggiano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera