«Divertimento, non perdizione»
Aperta a Pieve a Nievole la nuova sala slot: i proprietari replicano alle polemiche
PIEVE A NIEVOLE. Centocinquanta metri quadri, 10 video lottery, 10 slot machines, un angolo bar dotato di tutti i servizi: lunedì sera si è alzato il sipario sulla sala Slot Win, in via Empolese, a Pieve a Nievole.
Le polemiche sollevatesi nei giorni scorsi riguardo la necessità di arginare il proliferare dei locali di “macchinette mangiasoldi” non hanno fermato la scoppiettante inaugurazione del locale coloratissimo, munito di un ampio parcheggio riservato ai propri clienti. «Non è nostra intenzione trasformare la Sala Win in un luogo di perdizione» sottolineano i proprietari Ulisse Laurino e Daniele Domenici.
«Vorremmo offrire dei servizi – proseguono – e, soprattutto, desideriamo che la nostra attività sia un luogo di ritrovo non per giocatori accaniti, ma per giovani che magari decidono di sfidare la fortuna senza sperperare, per trascorrere qualche ora prima di andare a ballare».
La Sala Win, con orario di apertura dalle 14 fino a tarda notte, vanterà barman qualificati e di esperienza, noti per i loro mojiti e capriroska. «Dovrà prevalere – spiega Laurino, già proprietario del Bar Gelsa di Galleno, con lunga esperienza nel settore – il bello del gioco moderato e non la ludopatia. La sala gioco sarà solo un modo per creare un punto di socializzazione».
«Le Slot Win – continua la testimonianza – rimangono esattrici dello Stato e sono in regola con i permessi e tenute sotto controllo. Se lo Stato autorizza le licenze, non possiamo certo essere criminalizzati. A coloro che ci criticano per essere vicini a una banca faccio notare che altre sale hanno addirittura il bancomat interno, e che il nostro fondo era presente prima della filiale bancaria».
Il gioco vuole essere, per mantenere fede al suo nome, un momento di divertimento. Il problema arriva quando da passatempo si trasforma in una dipendenza e, troppo spesso, i più colpiti sono proprio i disoccupati, gli anziani e i soggetti più deboli che credono di poter trovare una soluzione ai loro problemi grazie alla dea bendata.
Intanto una precisazione: in un precedente articolo dedicato all’inaugurazione, per un mero errore, la collocazione della nuova sala slot era stata indicata nel territorio della vicina Monsummano, quando in realtà si trova sul territorio comunale di Pieve a Nievole. Ci scusiamo dell’errore con i diretti interessati e con i lettori.
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