Il presidio
Anatomia non apre a Pescia: è un giallo
L’Asl dichiara di aspettare il parere del Genio Civile, che pensava fosse già in funzione. E così Braccini va all’attacco
PESCIA. Se quello che scrive La Destra di Pescia risponde a verità, l’Asl sta menando il can per l’aia (a dir poco) sull’apertura di anatomia patologica all’ospedale Cosma e Damiano. E non si tratta di cosa da poco, perchè la presenza del laboratorio sarebbe la garanzia e anche il pegno che l’Asl, ma soprattutto la Regione, non vogliono smantellare quello che resta del presidio sanitario pubblico in Valdinievole.
E’ Marco Braccini a raccontare gli ultimi, insondabili, sviluppi.
»Facciamo un breve riassunto della situazione» inizia così il suo documento.
«Qualche giorno fa gli operatori dell’Anatomia Patologica dell’ospedale di Pescia – scrive ancora Braccini – avrebbero chiesto l'autorizzazione ufficiale all'accesso nella nuova struttura a cui la direzione sanitaria avrebbe nuovamente risposto, con la solita “tiritera” che va avanti da mesi: il Genio Civile non avrebbe ancora concesso i permessi relativi all'utilizzo della struttura.
«Non vedendoci chiaro si sarebbero quindi rivolti ad alcuni personaggi politici locali e, tra questi, al dottor Michelotti medico del Pronto Soccorso pesciatino ma anche consigliere comunale del PD a Pescia. Questi si sarebbe messo in contatto ufficialmente con l'ing. Fianchisti (direttore di area vasta del Genio civile) chiedendo chiarimenti sui ritardi.
«L'ingegnere pare sia caduto dalle nuvole sostenendo che aveva ricevuto sì una integrazione all'incartamento relativo alla palazzina ma che si trattava solo di una semplice comunicazione che non interferiva assolutamente sull'idoneità della struttura già rilasciata. Anzi parrebbe che si sia pure molto stupito in quanto, per quanto di sua competenza, riteneva che ormai l’Anatomia Patologica a Pescia fosse già operativa da tempo».
A parte che basterebbe leggere i quotidiani locali per capire che non è così.
«Venuti a conoscenza di questa situazione – continua il racconto del responsabile del partito di estrema destra - pare che gli operatori abbiano interpellato l'Area Funzionale Tecnica della nostra ASL senza ottenere nessuna neppure lontana ipotesi di soluzione al problema al di là dei soliti fumosi discorsi “burocratico-politichesi” e dell’immancabile “scaricabarile” tra funzionari ed ingegneri.
«Quindi sembrerebbe che al momento, nonostante siano già stati ordinati i costosi macchinari necessari, non ci sarebbe ancora neppure l'autorizzazione all’utilizzo almeno degli uffici dei medici e della segreteria!!
La Destra «a nome di cittadini ed operatori, è fortemente preoccupata, anche alla luce della recentissima decisione che la Regione ha preso rispetto all'Anatomia Patologica dell'Area Vasta Pisana. Infatti, proprio in questi giorni è stata deliberata l'unificazione di quattro Anatomie Patologiche di qual territorio con sede a Carrara..non sarà mica che il non voler far partire Pescia sia funzionale ad un accorpamento simile magari ad Empoli “costola” prediletta della Sanità fiorentina?! Facciamo presente ancora una volta invece, che l'ASL-3, con quella di Pescia, avrebbe a disposizione una struttura completamente nuova e costosissimamente ristrutturata con soldi pubblici, atta ad essere sede di un’unità ad altissimo livello tecnologico e quindi in grado di accogliere anche altre Anatomie Patologiche dell'Area Fiorentina che sono al momento prive di locali idonei..sembrerebbe la fotocopia dello scandalo della Centrale del 118..pur di non lasciarla a PT il Governatore Rossi preferisce buttare dalla finestra qualche milione dei soldi di quei cittadini che, anche in Toscana sempre più numerosi, faticano ad arrivare alla fine del mese»
A questo punto Braccini «vorrebbe ricordare poi come, nel mese di aprile, l'assessore Marroni, in visita ufficiale all'ospedale di Pescia, prendendo atto della ampiezza dei locali e dell'accuratezza della ristrutturazione della palazzina dell’Anatomia Patologica, garantì assieme al D.G. dell’ASL-3, che questa sarebbe stata utilizzata per il nuovo reparto di Anatomia Patologica e ventilò anche la possibilità di ospitare anche altre unità operative di Anatomia Patologica presenti nell'area fiorentina come previsto dalla delibera regionale n. 1235 del 28.12.2012. Certo le parole le porta via il vento...». Conclude Braccini.
Del resto proprio dalla Valdinievole sale la voce che a Firenze si stanno già acquistando i mobili per la nuova sede del 118 unico di Area Vasta. Voci, niente di più, ma che hanno l’avvallo della politica locale. Quindi da non trascurare, almeno per il momento.
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