Italia
Le kermesse in provincia? Sono in tutto 112
PESCIA. Da una rilevazione di Confesercenti, le sagre censite in provincia di Pistoia sono 112 per un totale ipotetico di 600 giorni di copertura tra feste di partito, di associazioni, parrocchiali e...
PESCIA. Da una rilevazione di Confesercenti, le sagre censite in provincia di Pistoia sono 112 per un totale ipotetico di 600 giorni di copertura tra feste di partito, di associazioni, parrocchiali e giornate dedicate alle castagne piuttosto che a piatti più comuni come la patata fritta o le pesche. Insomma quasi due sagre al giorno, per tutto l'anno, comprese quelle in paesini (come nel caso di Castelvecchio di Pescia) altrimenti spenti e spopolati. Nonostante il numero sembri più contenuto rispetto a province come Siena, Grosseto, Livorno, Arezzo e Firenze (dove le cifre delle sagre raddoppiano se non triplicano), da anni Confesercenti Pistoia ha alzato la voce per rilevare quello che definiscono un “reale danno agli introiti di bar e ristoranti”.
«Abbiamo fatto una proposta di legge- dice Riccardo Bruzzani, direttore di Confesercenti- per chiederne una regolamentazione alla regione. Sono d’accordo che alcune vanno riconosciute e preservate, quelle storiche, le feste di partito o del mondo del volontariato che ci sono una volta l’anno. Invece qui c’è un’inflazione di questi eventi che, alla lunga, danneggiano gli esercizi commerciali che sono sempre più sottoposti a controlli di ogni sorta».
Bruzzani lamenta che, nonostante se ne parli da tempo, nessun comune della provincia abbia veramente fatto qualche regolamentazione in questo senso, anche se i certificati sanitari sono obbligatori nelle feste come nei ristoranti.
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