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Addio all’orefice di Ponte Buggianese

Addio all’orefice di Ponte Buggianese

In tanti all’ultimo saluto ad Augusto Guidi, 58 anni, morto dopo un intervento per i calcoli

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PONTE BUGGIANESE. Tantissimi, praticamente l’intera comunità di pontigiana, aveva condiviso con lui i momenti lieti della propria vita. Lauree, fidanzamenti, matrimoni, e qualsiasi altro evento che meritasse di essere ricordato con un un gioiello, una catenina, una vera. E ieri mattina in tantissimi di quella stessa comunità hanno voluto essere vicini alla sua famiglia nel momento più triste. La scomparsa di Augusto Guidi, 67 anni, è stata vissuta come un lutto di tutti.

Storico commerciante di via Matteotti, la “Ruga” dove da decenni gestiva l’oreficeria del paese insieme alla moglie Diana Moschini, Augusto era assai benvoluto da tutti coloro che lo conoscevano anche per le sue doti umane. Pontigiano Doc (viveva nella frazione di Vione) da circa un mese si trovava ricoverato all’ospedale di Pistoia. Un ricovero per un intervento di routine (la rimozione di alcuni calcoli), ma la sorte aveva in serbo per lui un tragico destino. All’operazione sono sopraggiunte complicazioni, il quadro clinico è andato via degenerando fino al drammatico esito di due giorni fa.

Una notizia che ha colto di sorpresa molti pontigiani, che non sapevano dell’evoluzione delle sue condizioni, anche se tanti guardavano con crescente preoccupazione la serranda del negozio di Augusto, che al pomeriggio continuava a restare abbassata.

Augusto Guidi lascia, oltre alla moglie Diana, tre figli, Belinda, Paolo e Stella. Ieri mattina, alla chiesa di San Michele di Ponte Buggianese, a pochi metri dal suo negozio, la cerimonia funebre. Quindi la salma è ritornata a Pistoia per essere cremata, nel rispetto di quelle che erano le volontà dell’uomo.

Ai familiari di Augusto vanno le condoglianze della nostra redazione.

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